<?xml version="1.0" encoding="windows-1252"?><rss version="0.91"><channel><title>Kursaak Tonnara</title><description>Gli eventi alla Tonnara</description><link>http://www.kursaaltonnara.it/</link><language>it</language><item><title><![CDATA[ven 20/08/2010 - mer: IL MALATO IMMAGINARIO]]></title><link><![CDATA[http://www.kursaaltonnara.it/default.asp?s=4&evento=276&txt=IL MALATO IMMAGINARIO]]></link><description><![CDATA[ore 22,00 ingresso 7 &euro;<br />
<br />
Un classico della cultura europea<br />
E' teatro ma è anche letteratura. E' cultura. Uno dei migliori esempi della tradizione europea: solo il titolo evoca immagini e ricordi ad ognuno di noi. E'Il malato immaginario";: lo spettacolo conclusivo della vita di Moli&eacute;re. <br />
Una sera, il 17 febbraio 1673, Jean Baptist Poquelin (il vero nome del grande commediografo francese) lasciò questo mondo proprio dopo una rappresentazione de ";Il malato immaginario";. E quella sera, come ad ogni replica de ";Il malato immaginario"; Moli&eacute;re interpretava Argante, il protagonista della pi&eacute;ce. Per uno strano gioco del destino (o per un inconscio presentimento dello stesso autore-attore), Moli&eacute;re pronunciava la seguente battuta: ";Crepa, crepa Moli&eacute;re! Imparerai a prendere in giro la Facoltà (di Medicina ndr)";. E con questa invettiva che il Moli&eacute;re attore rivolge contro il Moli&eacute;re autore poche ore prima della fine, viene immortalato uno dei più grandi autori di commedie mai esistiti ed il suo testo più celebre.<br />
";Le malade imaginaire"; è una riflessione divertita ma serissima sulla paura di vivere, la capacità di un individuo di escludere s&eacute; stesso dal consorzio umano per cercare di evitare le incertezze della vita, gli imprevisti ed in una parola: la vita stessa. E così un uomo può divenire preda della furbizia dei ";dottori"; che in nome di una presunta scienza riescono ad arricchirsi grazie alle sue fisime. Ma la sua cecità emotiva gli preclude di vedere anche gli inganni delle persone più vicine, di confondere la dolcezza degli ipocriti con l'amore sincero e la franchezza dei cari con l'ostilità. Un esempio memorabile di satira con una ";morale"; ben precisa: la paura toglie la lucidità e, alla lunga, la pienezza del vivere. <br />
<br />
Un testo prestigioso<br />
Nei secoli l'ipocondria di Argante è divenuta proverbiale e ";Il malato immaginario"; ha conosciuto innumerevoli repliche ed adattamenti, senza contare le versioni cinematografiche. In Italia molti dei più grandi attori si sono misurati con il ruolo di Argante. Basti pensare a Peppino De Filippo, Paolo Stoppa (ma la lista è ancora molto lunga) mentre al cinema non dimenticheremo facilmente Alberto Sordi  affiancato da Laura Antonelli nel ruolo della serva Tonina.<br />
<br />
Il testo è stato interpretato e reinterpretato, rispettato e rivoluzionato tanto da diventare uno dei più celebri di tutto il teatro. E riesce a coniugare la popolarità con la raffinatezza. Ravvivato di anno in anno da interpretazioni di attori molto amati dal pubblico e da adattamenti vari (fra cui numerose traduzioni nei vari dialetti delle nostre regioni), è divenuto una pietra miliare della commedia. Il solo titolo conferisce prestigio alla rappresentazione di turno. <br />
La pi&eacute;ce è inoltre un'inesauribile fonte di spunti e riflessioni sulla differenza dei costumi fra i giorni nostri e l'epoca della sua ideazione, la società italiana e quella francese, la lingua del duemila e quella del seicento. Ed è soprattutto interessante riscontrare le incredibili somiglianze fra la nostra sensibilità e quella dell'epoca del ";Malato immaginario";.  Le paure del protagonista e le meschinità dei furbastri, così come gli slanci amorosi e la generosità dei personaggi positivi possono essere ritrovate anche nella nostra quotidianità. La testimonianza inequivocabile dell'universalità dell'opera di Moli&eacute;re. <br />
<br />
Uno spettacolo divertente<br />
La cosa più bella, il pregio più grande di questo spettacolo è la sua capacità di divertire il pubblico, pur mantenendo la sua profondità. Moli&eacute;re, ancora oggi, smentisce il luogo comune secondo cui la cultura e la riflessione sarebbero necessariamente pedanti e barbosi. La sua leggerezza lo rende adatto al pubblico di ogni età, tanto più che rifugge ogni volgarità, non perdendo la sua vis comica. Anche questo luogo comune viene sfatato: per far ridere non c'è la necessità di usare un linguaggio pesante o delle situazioni oscene.<br />
La regia di Daniele Cesareo punta sul rispetto del testo originale e cerca di interpretare le intenzioni originale del grande autore. Nel ruolo di Argante, l'attore-regista Nicola Calì, uomo di esperienza ventennale nel teatro con apprezzate interpretazioni di ruoli impegnativi come ";L'uomo dal fiore in bocca";, Malacarne e";Sikaniae";. <br />
Attorno a lui un cast di giovani promesse e di attori con decenni di esperienze di palco sulle spalle.]]></description></item><item><title><![CDATA[dom 29/08/2010: Michael Jackson Jazz Tribute]]></title><link><![CDATA[http://www.kursaaltonnara.it/default.asp?s=4&evento=280&txt=Michael Jackson Jazz Tribute]]></link><description><![CDATA[In occasione del compleanno di Michael Jackson Giuseppe Milici presenta ufficialmente al pubblico di Palermo il suo ultimo lavoro discografico con il concerto dal titolo:<br />
Michael Jackson Jazz Tribute<br />
<br />
In questo concerto, Milici, presenta il suo terzo progetto tributo agli artisti da lui più amati e che maggiormente lo hanno influenzato. Dopo Beatles e Bacharach Milici rende omaggio al grande Michael Jackson presentando le sue composizioni più rappresentative in una chiave assolutamente inedita. Durante il concerto verrà tracciato così un percorso artistico del ";Re del Pop"; che và dai primi successi internazionali con i Jackson Five fino ad arrivare ai capolavori dell'album ";Triller";. Durante il concerto verranno eseguiti sia i brani più celebri quali Billie Jean, Off the Wall, come quelli meno noti ma non per questo di minore interesse ed intensità (You Are Not Alone, She's Out Of My Life....).<br />
Jackson come Sinatra, Presley ed i Beatles è stata una delle più grandi Star del mondo della musica e questo progetto vuole essere un omaggio in chiave Jazz <br />
Da molti riconosciuto come l'ultima grande Pop Star Americana è stato quasi del tutto ignorato dal mondo del Jazz (ad eccezione di Miles Davis). <br />
In questo spettacolo gioca un ruolo fondamentale la bravissima ballerina Elisa Parrinello che ha curato le coreografie.<br />
<br />
La band è formata da:<br />
<ul>
    <li>Giuseppe Milici - Armonica</li>
    <li>Mauro Schiavone - Pianoforte</li>
    <li>Igor Ciotta - Basso Elettrico</li>
    <li>Giuseppe Madonna - Batteria</li>
    <li>Elisa Parrinello - Ballerina</li>
</ul>]]></description></item><item><title><![CDATA[ven 27/08/2010: COZZE SHOW BAND]]></title><link><![CDATA[http://www.kursaaltonnara.it/default.asp?s=4&evento=279&txt=COZZE SHOW BAND]]></link><description><![CDATA[ore 22,00 ingresso &euro; 10,00<br />
<br />
La band nasce ufficialmente nel 1984 a Palermo, quando quasi per scherzo si esibisce alla Festa de L'Unità riscuotendo un notevole successo di critica e di pubblico che stupisce i due cantattori Johnny Errera ed Eddy Governale attorno ai quali si era costituita.<br />
Mentre i musicisti vanno avanti nelle loro carriere in varie formazioni, i due, ancora increduli, si fermano e dopo tre anni decidono di<br />
riprovarci con un organico parzialmente rinnovato. Nonostante il periodo di silenzio, il pubblico degli ";aficionados"; aumenta sempre<br />
più numeroso, dimostrando un gradimento crescente per il loro repertorio, costruito su testi e musiche originali e che attraversa<br />
gli stili musicali e le mode culturali, proponendo un' atipica stralunata ironia nella estemporanea cornice del ";rock concert";.<br />
Dopo due anni di attività e numerosi spettacoli, nei locali live -music ed in concerti all'aperto, la band si scioglie e solo nel 1993 decide di<br />
riprovarci in maniera un po' più seria, constatando che esisteva ancora un pubblico che ne richiedeva le esibizioni. Da allora, si è esibita<br />
sempre più spesso e il crescente successo che a Palermo ne aveva fatto nel corso degli ultimi tempi una cult band sempre più seguita,<br />
tanto da determinare una specie di fenomeno locale, è stato verificato anche in provincia, oltre che in buona parte della Sicilia.<br />
Significative le collaborazioni con Paolo Pietrangeli, con cui si sono esibiti spesso a Roma, e la regia, ideazione ed interpretazione di<br />
video non solo musicali trasmessi da Rai e Mediaset in varie occasioni, e l'omaggio a Giorgio Gaber, molto apprezzato, portato in giro nei teatri riaperti della Sicilia.<br />
Negli ultimi anni hanno abbandonato i concerti dal vivo, e nell' anno in corso hanno preparato un nuovo spettacolo dal titolo ";Controcanti";,<br />
dove riarrangiano e reinterpretano con una formazione rinnovata canzoni di altri, in varie lingue, contro la guerra, l'omofobia, il colonialismo etc., legate insieme da dialoghi ed introduzioni comiche, che spezzano una potenziale pesantezza dovuta agli argomenti trattati. Questo spettacolo è stato messo momentaneamente da parte per presentare, vista la richiesta sempre piu' pressante, il ";ritorno"; con le vecchie canzoni e quelle inedite, composte negli ultimi tempi.<br />
Oltre i due cantanti, Daniele Schimmenti (percussioni), Stefano Fabiane e Gaspare Perricone (chitarre), nella formazione si sono avvicendati nel corso degli anni alcuni tra i più quotati musicisti di Palermo (e alcuni tra i meno quotati); alla fine del 1995 è stato pubblicato il primo CD, autoprodotto, dal titolo ";Sto stando male";, esaurito in tempo record, e dopo poco tempo il secondo dal titolo ";Fateci venire fuori";, anch'esso esaurito. Adesso, dopo un terzo CD dal vivo con alcuni inediti, di cui si sono perse le tracce, ritornano ad esibirsi con Mario Galici al basso, Dario Compagna (clarino) e Marcello Alajmo (organetto).]]></description></item><item><title><![CDATA[mer 25/08/2010: Alessandro Panicola “Brasil”]]></title><link><![CDATA[http://www.kursaaltonnara.it/default.asp?s=4&evento=278&txt=Alessandro Panicola “Brasil”]]></link><description><![CDATA[ore 21,15 ingresso libero<br />
<br />
L'universo musicale brasiliano è un luogo straordinario in cui si sono amalgamati strumenti, grammatiche musicali, ritmi ed armonie lontanissimi tra loro nel tempo e nello spazio.<br />
All'opposto, questa mistura apparentemente casuale ed involontaria ha dato origine ad una costruzione musicale assolutamente inconfondibile, talmente solida e leggibile che su di essa si fonda l'immagine stessa dell'identità nazionale brasiliana.<br />
Così come una foto ed il suo negativo, il Samba e la Bossa Nova sono due balconi da cui ci si può affacciare su un modo di intendere la musica che diventa una vera e propria struttura di pensiero.<br />
Alessandro Panicola, cantante e chitarrista, compie da anni un attenta ricerca sulla musica brasiliana e sulle sue forme espressive più genuine ed autentiche. <br />
Nello spettacolo il musicista ripercorre, attraverso un vastissimo repertorio, i grandi classici della canzone brasiliana d'autore da Dorival Caymmi a Caetano Veloso passando per Antonio Carlos Jobim e gli altri storici compositori del Samba-Can&ccedil;&atilde;o.<br />
L'attenzione è puntata sulla Bossa Nova che Panicola suona con lo stile sussurrato, che è proprio di questo genere, utilizzando la voce quasi come un ulteriore corda della sua chitarra.<br />
Il musicista mette in atto un interessante lavoro di immedesimazione con il ";sentire musicale"; brasiliano per questo reputa impropria ogni interpretazione delle composizioni di Jobim che ne stravolga i tempi con la cadenza jazzistica: &laquo;la Bossa Nova ed il Jazz -afferma- sono come due fratelli, nati dagli stessi presupposti culturali e musicali, che si sono conosciuti però soltanto da adulti&raquo;.<br />
Lo spettacolo può avere anche la forma di un concerto ";ragionato"; con dei brevi interventi introduttivi ai brani, e sulle tecniche e i concetti del Samba e della Bossa Nova.<br />]]></description></item><item><title><![CDATA[dom 22/08/2010: JOE MENEGHINI & BLUE FLOWERS]]></title><link><![CDATA[http://www.kursaaltonnara.it/default.asp?s=4&evento=277&txt=JOE MENEGHINI & BLUE FLOWERS]]></link><description><![CDATA[ore 21,15 ingresso libero
<ul>
    <li>Joe Meneghini - guitar & vocal</li>
    <li>Alfredo Dini - Bass & background vocal</li>
    <li>Ivan Philogene - Drums</li>
</ul>
...all'insegna del rock-blues & rock &lsquo;n' roll...<br />
Il trio rende omaggio a grandi autori  quail Gary Moore, Steve Ray Vaughan, Robben Ford, Johnny Lang, Jimi Hendrix, Brian Setzer, Creadence e tanti altri, il concerto si articola tra la rivisitazione in chiave personale di brani storici e immortali sempre freschi e coinvolgenti con l'inserimento di brani originali di Joe Meneghini tratti dal suo ultimo CD ";Loopin' Poems";.<br />
Il tutto reso possibile dalla fantastica alchimia dell'incisività della chitarra di Joe e la pulsazione ritmica di Alfredo Dini e il batterista mauriziano Ivan Philogene creando un sound potente, incisivo e molto coinvolgente.<br />
<br />
Alcune note biografiche:<br />
JOE MENEGHINI:, Musicista siciliano naturalizzato negli states, consegue il diploma del C.P.M. (Centro Professione Musica) di Milano. Ok! E' il momento di farsi sentire! Suona un pò di tutto e un pò con tutti: progetti funk, hip hop, blues ecc... Fa due anni di tour con Christian e collabora con Matia Bazar, Marco Morandi, Barbara Cola, le Orme, Bobby Solo, Donatella Rettore, Pamela Prati, Franco Califano, ecc... Forse non proprio il suo genere, ma un'esperienza professionale comunque. E allora dice:"Meglio cercare la mia vera strada!!! Va negli States, sua seconda casa: Milwaukee, Chicago! Clinics e Jam Sessions e svariati concerti con musicisti di colore e che ne fanno di tutti i colori. Sente che è il momento di dire le cose che ha dentro....così...una co-produzione artistica...realizza alcuni provini...e ila sua prima produzione ";LOOPIN' POEMS"; Il resto...è storia di oggi. Il mitico studio....e poi....lavoro duro,...suonare suonare, cantare e ancora...! Let's groove!!<br />
<br />
ALFREDO DINI: Bassista di provata esperienza decennale, alterna la sua formazione con gruppi dell'area jazz siciliana come Freetime, Fun & Fun, Topapoca e altri, suonando con vari artisti come Claudio Cusmano, Giuseppe Urso, Giuseppe Milici, Seba Squillaci, Giampaolo e Roberto Terranova, Sergio Munafò, Flora Faja, Ana Flora, Fala Brasil, Jim Porto, Tony Scott, Dario Deidda, Rocco Zifarelli, Antonio Zarcone, Las Congas con i fratelli Taormina e anche con il compianto Beppe Randisi.<br />
Diversi i progetti da lui creati come il gruppo etno Quanat e il trio Out Of Jazz nel quale milita da ben 17 anni, realizzando 3 CD e la colonna sonora per il documentario ";Scooter Style"; prodotto da Rai Trade.Significative le sue innumerevoli esperienze live come l'apertura del live dei Living Color, la partecipazione al Festival Internazionale di Gamboa e svariate rassegne jazz nazionali.<br />
<br />
IVAN PHILOGENE: Batterista di origine mauriziana naturalizzato in Italia, collabora con svariati artisti siciliani in diversi contesti live e partecipa a diversi lavori discografici con diverse formazioni, apprezzato per il sound possente ed esplosivo è sicuramente il ";motore"; del gruppo e con il suo apporto crea una sezione ritmica altamente coinvolgente.]]></description></item><item><title><![CDATA[gio 19/08/2010: Panòrm Band]]></title><link><![CDATA[http://www.kursaaltonnara.it/default.asp?s=4&evento=275&txt=Panòrm Band]]></link><description><![CDATA[ore 22,00 ingresso libero<br />
<br />
il progetto Panòrm Band nasce un anno fa grazie all' incontro tra il manager e batterista napoletano Pako Tosto e il giovane cantautore e chitarrista palermitano Eugenio Panòrm, attraverso un attento lavoro di rivisitazione degli inediti di Panòrm, che ne ha esaltato le sonorità, ottenendo una nuova identità ed un perfetto equilibrio fra testi e musica.<br />
Il duo, che ha all'attivo numerosi concerti in giro per la Sicilia, si è presto trasformato in un sestetto, grazie alla collaborazione di quattro valenti musicisti: <br />
<ul>
    <li>Diego Tarantino, contrabbasso</li>
    <li>Claudio Giambruno, sax e flauto traverso</li>
    <li>Samuele Davì, tromba e flicorno</li>
    <li>Claudio Guarcello, pianoforte</li>
    <li>Pako Tosto, batteria</li>
    <li>Eugenio Panòrm, voce e chitarre</li>
</ul>
Il repertorio del gruppo si è esteso anche al cantautorato italiano.<br />
Gli arrangiamenti e le suggestive contaminazioni spaziano dalle ritmiche manouche e dalla Kletzmer music fino ad arrivare al blues, regalando coinvolgenti atmosfere musicali, spesso inframezzate da reading poetici e dalle provocatorie performances del cantante.<br />
E' in corso la registrazione di un disco (ep),( NICOTINA ROM) contenente cinque brani inediti, prodotto da Pako Tosto.]]></description></item><item><title><![CDATA[mer 18/08/2010: MAZZAMUTO’S QUINTET - Overstep JAZZ Vibraphone]]></title><link><![CDATA[http://www.kursaaltonnara.it/default.asp?s=4&evento=274&txt=MAZZAMUTO’S QUINTET - Overstep JAZZ Vibraphone]]></link><description><![CDATA[ore 21,15 ingresso libero<br />
<br />
Il gruppo, formato da Giuseppe Mazzamuto al Vibrafono e Percussioni, Giovanni Conte al Pianoforte, Carmelo Pinzone alla Chitarra, Davide Puccio al Basso, Giuseppe Sinforini alla Batteria e per l'occasione Entony Reina alle percussioni, si distingue rispetto alle altre formazioni jazz siciliane grazie alla presenza del Vibrafono e al repertorio presentato.<br />
";Overstep"; è certamente il termine più indicato per descrivere questo concerto della formazione etno-jazz e di Giuseppe Mazzamuto, unico vibrafonista jazz palermitano, musicista di solida formazione accademica poi approdato al jazz ed alla musica etnica. La Repubblica scrive, per il concerto tenutosi al Blue Brass Jazz Club il 27 Marzo 2010: "; Lo storico vibrafono appartenuto ad Enzo Randisi...tornerà a far udire le sue note grazie ai battenti di Giuseppe Mazzamuto, apprezzato percussionista anche in ambito classico. Con il vibrafonista considerato l'erede di Randisi..., Balarm ha cosi definito uno dei concerti e Giuseppe Mazzamuto : ";Una serata anche all'insegna del vibrafono, lo strumento suonato da Randisi, che a Palermo ha trovato un nuovo "erede": Giuseppe Mazzamuto,..."; . <br />
<br />
 ";Overstep"; è anche il titolo del cd che uscirà prossimamente, con tutte musiche originali di Giuseppe Mazzamuto, composizioni etno-jazz che mettono in risalto il magico suono e la complessità tecnica del vibrafono. All'interno del cd ci sarà un brano che il musicista compositore ha voluto dedicare ad Enzo Randisi e un altro per sole percussioni etniche, dal titolo ";Percumazza";, che è stato eseguito live nel concerto che tenutosi alla Tonnara Bordonaro mercoledì 12 agosto dai Percussionisti Ensemble di Palermo. <br />
L'obiettivo dell'attività del musicista siciliano è quello di abbattere tutte le barriere ormai desuete tra i cosiddetti "generi", l'unico scopo di un concerto è, infatti, quello di trasmettere un messaggio <br />
che si traduce in emozione.<br />
Nella performance l'improvvisazione jazzistica si affiancherà ad un viaggio musicale che parte dalle più celebri composizioni di Chick Corea (il simbolo del jazz fusion) come ";Spain"; ed ";Eternal Child";, nelle versioni chiaramente reinterpretate con Gary Burton (uno dei maggiori vibrafonisti al mondo), recentemente premiati con il  prestigioso "Grammy award" grazie a "The new crystal silence", giudicato come miglior album jazz strumentale dell'anno 2008. Si passa, quindi, per Bach in chiave jazz, per rifarsi così ad un altro vibrafonista che ha segnato la storia del jazz: Milton Jackson (fondatore del celebre gruppo Modern Jazz Quartet,  formato da Milt Jackson al vibrafono, John Lewis al piano e alla direzione musicale, Percy Heath al contrabbasso, e Kenny Clarke  alla batteria), e ancora da Pat Metheny con Letter From Home e Bright Size Life.<br />
 Il viaggio si concluderà con delle composizioni jazz dello stesso Mazzamuto, M. Campo e con altre di compositori siciliani con cui Mazzamuto collabora attivamente come quelle di Ruggero Mascellino (eccellente pianista e fisarmonicista che coadiuva attualmente con la rinomata cantante Tosca con la quale ha partecipato a Sanremo 2007).<br />
<br />
Special Guest della serata: PERCUSSIONISTI ENSEMBLE di PALERMO<br />
Il quintetto jazz viene affiancato dalla performance dei Percussionisti Ensemble di Palermo (del quale Mazzamuto ne è componente e fondatore) formato da tutti percussionisti professionisti diplomati presso il conservatorio.La performance del gruppo creerà un atmosfera  tribale, la notte, dal blue jazz si colorerà di rosso fuoco attraverso i  suoni dei tamburi africani e ritmi incalzanti e ad un certo punto questa atmosfera verrà interrotta con uno spettacolo sonoro-visivo, quando i percussionisti non si limiteranno a suonare strumenti convenzionali ma anche altro... per certi aspetti questa parte della performance sarà vicina a quel tipo di spettacolo dello storico gruppo degli "; Stomp";.]]></description></item><item><title><![CDATA[ven 13/08/2010: Aperitivo Musicale]]></title><link><![CDATA[http://www.kursaaltonnara.it/default.asp?s=4&evento=273&txt=Aperitivo Musicale]]></link><description><![CDATA[dalle 20,00 ingresso libero]]></description></item><item><title><![CDATA[gio 12/08/2010: SWITCH ON GUITAR - Giandomenico Anellino]]></title><link><![CDATA[http://www.kursaaltonnara.it/default.asp?s=4&evento=272&txt=SWITCH ON GUITAR - Giandomenico Anellino]]></link><description><![CDATA[ore 22,00 ingresso libero<br />
<br />
Giandomenico Anellino è uno tra i più importanti musicisti italiani. <br />
Ha collaborato con i più grandi artisti nazionali e stranieri. Si è esibito nei più prestigiosi teatri del mondo come nella celeberrima Carnegie Hall di New York insieme alla famosa cantante romana Elena Bonelli. <br />
Direttore artistico e chitarrista dell'Orchestra Sinfonica III Millennio e dell'Orchestra Sinfonica Aurora e della neonata dell'Orchestra Sinfonica Universale di Roma, con le quali si è esibito accanto ai più grandi artisti mondiali come Josè Carreras, Placido Domingo, Randy Crowford, Dee Dee Bridgewater, Dionne Warwick, Vannelli..ed italiani come Renato Zero, Claudio Baglioni e Riccardo Cocciante con il quale ha inciso il famoso Notre Dame de Paris campione d'incassi in tutto il mondo.<br />
La sua nuova collana discografica ";Switch on Guitar"; esordisce con l'omaggio ai Beatles a 50 anni dalla loro nascita.<br />
Nel 2010/2011 porterà in giro per il mondo il suo nuovo spettacolo nel quale si esibirà con una sola chitarra eseguendo brani dei Beatles, Dire Straits, Elton John, Ennio Morricone ed un omaggio alla musica napoletana.<br />
Quello del M&deg; Giandomenico Anellino sarà un concerto unico nel suo stile.<br />
<a href="www.giandomenicoanellino.it ">www.giandomenicoanellino.it </a>]]></description></item><item><title><![CDATA[mer 11/08/2010: Le Divas]]></title><link><![CDATA[http://www.kursaaltonnara.it/default.asp?s=4&evento=271&txt=Le Divas]]></link><description><![CDATA[ore 21,15 ingresso libero<br />
<br />
Ecco il messaggio di questo originale gruppo tutto al femminile.<br />
Un percorso musicale intriso di forte vitalità e di grande senso di ironia in uno spettacolo pieno di gags teatrali ed improvvisazioni estemporanee che vedranno il pieno coinvolgimento del pubblico.<br />
Anita Vitale, vocalist e pianista,dotata di grande agilità vocale e un ottimo gusto musicale, che le permette di spaziare dal &lsquo;vocalese' alla musica soul con totale facilità, Rita Collura talentosa sassofonista ed arrangiatrice, Valeria Milazzo, voce e autrice di alcuni dei brani originali eseguiti dalla band, Marcella Nigro, grande voce nera del quartetto.]]></description></item><item><title><![CDATA[dom 08/08/2010: Viaggio dalla Corea all'Italia, cantando arie...]]></title><link><![CDATA[http://www.kursaaltonnara.it/default.asp?s=4&evento=270&txt=Viaggio dalla Corea all Italia, cantando arie...]]></link><description><![CDATA[<strong>ore 21,30 ingresso 5 &euro;</strong><br />
     <br />
<div align="center">L'Ambasciata della Repubblica di Corea in Italia <br />
in collaborazione con ";La Compagnia Dei Fuocolieri"; <br />
e Korean Art in Europe <br />
presentano <br />
<br />
";Viaggio dalla Corea all'Italia, cantando arie..."<br />
</div>
<br />
L'associazione KAE, Korean Art in Europe, si occupa della promozione culturale fra Italia e Korea del Sud.<br />
In questi ultimi anni l'Opera lirica si è molto diffusa in Korea del Sud e molti sono i cantanti coreani che hanno seguito questa attività, alcuni con notevole successo sia in patria che all'estero.<br />
Molti attualmente sono gli studenti che dopo aver conseguito la laurea in canto nelle università coreane vengono a perfezionarsi in Italia.<br />
L' ambasciata di Korea in Italia desidera promuovere, in collaborazione con ";La Compagnia Dei Fuocolieri";e la KAE, dei concerti in diverse città italiane con le eccellenze dei cantanti coreani. <br />
<br />
Programma:<br />
<ul>
    <li>G. Bizet - Carmen -";Habanera";  - Mezzosoprano  Bang Sin-jae (4:30)</li>
    <li>G. Bizet - Carmen  - ";Toreador song ";- Baritono  Choi  Dae-woo (4:20)</li>
    <li>G. Bizet - Carmen - "La fleur que tu m'avais jet&eacute;e" - Tenore  Lee Hyeong-seok (4:20)</li>
    <li>A.Thomas -Hamlet -"A vos jeux mes amis " - Soprano  Kim Min-ji ( 6:20)</li>
    <li>W. A.Mozart - Don Giovanni - ";Là ci darem la mano "; - Soprano e Baritono (3:12)</li>
    <li>W.A.Mozart - Don Giovanni  - "; Madamina, il catalogo è questo"; - Basso  Jeon Jun-han(5:20)</li>
    <li>S.Sanens -Sanson e Dalila -";Mon coeur s'ouvre a ta voix ";- Mezzosoprano  Bang Sin-jae  (5:00)</li>
    <li>Kim Yeon-jun - Canzone coreana - "; Io vivrò tra le verdi  montagne"; - Basso  Jeon Jun-han(4:00)</li>
    <li>Kim Kyu-hwan - Canzone coreana  - ";Mi  chiedo se verrai "; - Mezzosoprano  Bang Sin-jae (3:00)</li>
    <li>U.Giordano -Andrea Chenier -";Nemico della patria"; - Baritono  Choi  Dae-woo(5:00)</li>
    <li>C .Leoncavallo - I Pagliacci - ";Vesti La Giubba "; -Tenore  Lee Hyeong-seok (4:00)</li>
    <li>G. Rossini -Il Barbiere di Siviglia - ";La Calunnia "; - Basso   Jeon Jun-han (5:00)</li>
</ul>
Verranno eseguiti anche 2 brani coreani:<br />
<ul>
    <li>IO VIVR&Ograve; TRA LE VERDI MONTAGNE </li>
    <li>MI CHIEDO SE VERRAI</li>
</ul>
Artisti:<br />
<ul>
    <li>SON  MIN SUK (Pianista)</li>
    <li>Jang Mi-ra (Pianista)</li>
    <li>Choi Dae-woo (Baritono)</li>
    <li>Basso Jeon Jun-han</li>
    <li>Bang Sin-jae (Mezzosoprano)  </li>
    <li>KIM Min Ji (Soprano)</li>
    <li>Lee Hyeong-seok (Tenore) </li>
</ul>]]></description></item><item><title><![CDATA[ven 06/08/2010: Aperitivo Musicale]]></title><link><![CDATA[http://www.kursaaltonnara.it/default.asp?s=4&evento=269&txt=Aperitivo Musicale]]></link><description><![CDATA[dalle 20,00 ingresso libero]]></description></item><item><title><![CDATA[gio 05/08/2010: GAETANO RICCOBONO 4ET]]></title><link><![CDATA[http://www.kursaaltonnara.it/default.asp?s=4&evento=268&txt=GAETANO RICCOBONO 4ET]]></link><description><![CDATA[ore 22,00 ingresso libero<br />
<br />
<ul>
    <li>Gaetano Riccobono - voce e pianoforte</li>
    <li> Riccardo Lo Bue - contrabbasso</li>
    <li> Filippo Pasta - batteria</li>
    <li> special guest</li>
    <li> Orazio Maugeri - alto sax </li>
</ul>
Il concerto mira a creare un punto di equilibrio tra la grande tradizione della Song Americana e le composizioni originali del vocalist palermitano.<br />
Riccobono punta senza riserve sulle sfumature timbriche della sua voce e sugli interventi solistici di Maugeri.<br />
La scaletta rende omaggio, passo dopo passo, ai grandi compositori e alle grandi voci e cerca di trovare una cifra stilistica particolare con l'inserimento di brani che pur utilizzando testi in lingua italiana mantengono una chiara impostazione jazzistica.<br />
Questo materiale darà vita al prossimo CD e risulta interessante l'esperimento di "forzare" la nostra lingua con un andamento ritmico del tutto inusuale.<br />
La sensibilità e l'intelligenza musicale della sezione ritmica assicurano al concerto un sound rarefatto e senza inutili virtuosismi.<br />]]></description></item><item><title><![CDATA[mer 04/08/2010: Buba's Band]]></title><link><![CDATA[http://www.kursaaltonnara.it/default.asp?s=4&evento=267&txt=Buba s Band]]></link><description><![CDATA[ore 21,15 ingresso libero<br />
 <br />
La Buba's Band  nasce artisticamente nell'agosto del 1991 dall'unione di cinque musicisti:<br />
&bull;    Leonardo Triassi (armonica).<br />
&bull;    Vito De Canzio (voce): è la voce del gruppo, le sue indiscusse doti vocali e la sua grinta sul palco ne fanno un "animale da palcoscenico". Proprio in una esibizione della band è stato notato da  due produttori che lo hanno reso leader del gruppo dei "Blast" con cui è stato presente nelle classifiche Europee.<br />
&bull;    Davide Molino (chitarra): chitarrista versatile e di talento. Ha collaborato con diverse cover-bands e formazioni siciliane.<br />
&bull;    Mario Tarsilla (basso): giovane è promettente musicista che affianca all'attività di turnista, in studio e dal vivo, quella dell'insegnamento.<br />
&bull;    Fabio Finocchio (batteria): batterista nonchè arrangiatore dei brani.<br />
Si inseriscono immediatamente con successo nel circuito dei locali siciliani proponendo un repertorio di matrice fortemente americana che va dal Soul al Rhythm 'n' Blues passando anche dal Blues e dal Rock & Roll,  talvolta rivisitandoli in chiave moderna ma senza mai travisare la natura dei brani. Negli anni a venire la band si guadagna, sulla base di centinaia di concerti, una reputazione di riguardo che gli permette di esibirsi sui palchi di buona parte della Sicilia partecipando anche a trasmissioni televisive e ad importanti manifestazioni. Lo spettacolo che per impostazione e coinvolgimento si rivolge ad una larga fascia di persone, trova massima possibilità di espressione in spazi aperti quali piazze e ville pubbliche.]]></description></item><item><title><![CDATA[dom 01/08/2010: SERGIO MUNAFO’ JAZZ & BEYOND]]></title><link><![CDATA[http://www.kursaaltonnara.it/default.asp?s=4&evento=266&txt=SERGIO MUNAFO’ JAZZ & BEYOND]]></link><description><![CDATA[ore 22,00 ingresso libero<br />
<br />
Il quintetto di Sergio Munafò, costituitosi a Palermo da diversi anni, presenta un concerto dal titolo ";Jazz & beyond";. Il repertorio è abbastanza eterogeneo, capace di creare le calde atmosfere del  jazz e della bossanova puntando anche l'attenzione alla  melodia italiana d'autore ed alla pop song; tra i brani in programma oltre ad alcuni standards si potranno ascoltare anche composizioni originali di Sergio Munafò  e di Diego Spitaleri;   <br />
La formazione è costituita da: Diego Spitaleri (Pianoforte), Riccardo Lo Bue (contrabbasso), Giampaolo Terranova (batteria), Sergio Munafo' (chitarra) e Beppe Vella  (voce)  <br />
Il leader del gruppo Sergio Munafò, chitarrista e compositore, è da oltre 12 anni docente di chitarra jazz presso la scuola popolare di musica del ";Brass Group"; di Palermo, laureatosi in jazz al conservatorio "; Vincenzo Bellini";, da molti anni svolge una folta attività concertistica nei clubs, nei teatri e in alcuni festivals di jazz italiani; Inoltre fa parte stabilmente dell'Orchestra  jazz siciliana insieme alla quale ha suonato con: Patty Austin, Diane Reeves, Greg Fields, Carol Welsman, Ernie Watts, Eumir Deodato, Travis Sullivan, Rachell Ferrell, Billy Childs, Martial Solal, Gunther Schuller, Peter Erskine, Alex Acuna, inoltre ha collaborato con i seguenti musicisti Italiani: Franco Cerri, Gigi Cifarelli, Enzo Randisi, Gianni Cavallaro, Tony Vella, Ignazio Garsia, Maurizio Caldura, Andrea Beneventano, Guido Pistocchi, Nicola Giammarinaro, Paolo Mappa, Pietro Ciancaglini, Francesco Bearzatti, Giovanni Mazzarino, Mauro Schiavone,  Enzo Zirilli, Bruno Longhi, Leonardo Rigo, Enzo Carpentieri, Luca Pisani, Massimo Chiarella, Giuseppe Milici, Vito Giordano, Giuseppe Costa, Diego Spitaleri, Giuseppe Urso, Riccardo Lo Bue, Gaetano Riccobono,  Robertinho De Paula.]]></description></item><item><title><![CDATA[ven 30/07/2010: Summer Jazz Festival: CINZIA SPATA quintet]]></title><link><![CDATA[http://www.kursaaltonnara.it/default.asp?s=4&evento=265&txt=Summer Jazz Festival: CINZIA SPATA quintet]]></link><description><![CDATA[<strong>ore 22,00 ingresso 12,00 &euro;</strong><br />
<ul>
    <li>C. Spata voice</li>
    <li>S. Bonafede piano</li>
    <li>S. D'Anna sax</li>
    <li>P. Leveratto bass</li>
    <li>F. Giambanco drums</li>
</ul>
Cinzia Spata, cantante, compositrice e didatta, è sicuramente la punta di diamante del canto jazz siciliano da 30anni a questa parte.<br />
Nata a Palermo nel 1960, Cinzia ha al suo attivo un curriculum che spazia da una fitta attività concertistica in Italia e all'Estero, ad una fitta attività di pubblicazioni sul Metodo di tecnica vocale ed improvvisazione jazz. Con l'ultimo cd 93_03 è stata presente nella ";International Top 40 Jazz New Releases"; di Bob Parlocha (USA) per ben 2 mesi tra diciottesimo e ventiquattresimo posto. Tra le più importanti collaborazioni ricordiamo: Gunther Schuller, Don Moje, Lester Bowie, Kenny Wheeler, Jay Clayton, Kurt Rosenwinkle, David Schnitter, Ron McClure, Tony Scott, Horacio ";El Negro"; Hernandez, Stefano Di Battista, Flavio Boltro, Donny McCaslin, Roberto Gatto, Danilo Rea, Javier Girotto, Fabio Morgera, Fulvio Maras, Paolino Dalla Porta, Dario Deidda, Marc Copland, Dedè Ceccarelli.<br />
Per l'occasione che è un po un ritorno alle origini Cinzia suonerà a fianco di Salvatore Bonafede e Stefano D'Anna, forse i più rappresentativi musicisti palermitani di jazz, che con Cinzia hanno condiviso progetti ed esibizioni sin dalle origini delle rispettive carriere, una occasione quindi per un grande ritorno. <br />
La band è completata da due importanti musicisti quali il prestigioso contrabbassista Piero Leveratto, genovese ma anch'egli residente ormai da anni a Palermo, e il nostro Fabrizio Giambanco che per sensibilità e precisione è sempre più una realtà di cui essere orgogliosi.]]></description></item><item><title><![CDATA[gio 29/07/2010: Summer Jazz Festival: “HOMAGE TO MICHEL”PETRUCCIANI BROTHERS & NATALIE BLANC]]></title><link><![CDATA[http://www.kursaaltonnara.it/default.asp?s=4&evento=264&txt=Summer Jazz Festival: “HOMAGE TO MICHEL”PETRUCCIANI BROTHERS & NATALIE BLANC]]></link><description><![CDATA[<strong>ore 22,00 ingresso 12,00 &euro;</strong>
<ul>
    <li>NATALIE BLANC - voce  </li>
    <li>PHILIPPE PETRUCCIANI - chitarra  </li>
    <li>LOUIS PETRUCCIANI - contrabbasso   </li>
    <li>ALE COLLINA - piano    </li>
    <li>ENZO CARPENTIERI - batteria</li>
</ul>
La band italo-franese vuole omaggiare l'indimenticato e amatissimo pianista Michel Petrucciani nel decennale della morte.<br />
Nathalie Blanc , pianista e cantante e compositrice, presenta i propri concerti con formazioni diverse ed ha partecipato a molte rassegne, sia in jazz club che nei Festival dove ha suonato con Ron Carter, Hermeto Pascaoal, Rick Margitza. Philippe Petrucciani, inizia lo studio della  chitarra con il padre Tony Petrucciani, noto chitarrista jazz. e  Suona in Israele e in Italia sempre con i suoi due fratelli Louis e  Michel. Poco dopo forma il suo primo gruppo per interpretare le sue composizioni e collabora con musicisti come Dominique Di Piazza, Manhu Roche, Victor Jones, Andy McKee, Johann Sebastian Simonov, Andr&eacute; Villegier, Marc Mazzillo, Jean Pierre Llabador. Louis Petruccianiha partecipato ai ai Festival di Montreux, Istanbul, Madrid, Lisbona, Parigi, Nizza, concerti in Giappone, in trio con Michel Petrucciani e Lenny White, e con l'Olympia Claude Nougaro. Ha suonato inoltre con illustri musicisti del calibro di  Aldo Romano, Lee Konitz, Horace Parlan, Eliot Zigmund, Lenny White, RoyHaynes. Completano il gruppo due importanti ed esperti musicisti italiani come il pianista genovese Ale Collina e il batterista padovano Enzo Carpentieri.]]></description></item></channel></rss>