Eventi passati
28 giugno 2006
Andres Laprida - "Omaggio alla Bossa Nova"

- Andres Laprida guitar
- Manola Micalizzi voice/percussion
- Pucci Nicosia drums
- Francesco Notorio bass
ANDRES LAPRIDA è uno tra i più prestigiosi chitarristi e compositori della scena internazionale.
Il suo spettacolo Omaggio alla Bossa-Nova non potrebbe essere più adatto se si considera Laprida come uno dei pochi musicisti viventi che hanno collaborato con artisti del calibro di Toquinho, Vinicius de Moraes e col padre della bossa nova: Antonio Carlos Jobim.
Laprida ha presentato questo spettacolo in famosi templi della musica, come il Blue Note, Limelight, The Guggenheim Museum e The Knitting Factory di New York, il Teatro Latinoamericano di San Paolo, Brasile, la Chiesa della Maddalena di Parigi, l’auditorio Musikkhogskolen in Norvegia, la Sala Dorada Hermitage, di Mar del Plata, Argentina.
Nella sua discografia Laprida ha realizzato 3 CD: Sortilegio, Songs of the Moon e Latin Heart e ha collaborato in altri con vari artisti internazionali, come Don Alias, Gato Barbieri, Catherine Bott, Michael Brecker, Randy Brecker, Eric Calvi, Anthony Cox, DJ Spooky, Mark Egan, Julie Eigenberg, Onaje Allan Gumbs, Robin Hackett, Manolo Juarez, Victor Lewis, London Consort Orchestra (produced by Philip Glass), Agustin Pereyra Lucena, Phillipe Saisse, Steve Thornton, Jaime Torres ed altri.
Come compositore, al di la del suo lavoro per TV –Highlander, the Raven (USA, 2000) ed Euroland 2002 (RAI/Italy)– oppure per film -In the Absence of Peace, Enlighting a Life, One Time, Minas de Ouro Preto, Un sueño realizado- sono da menzionare i suoi concerti per orchestre incaricati dalla famosa casa editoriale francese “Les Editions du Chant du Monde”. Le sue opere –Florinda, Confidencias e Vanidad de las riquezas– sono state presentate in prima mondiale a Parigi con gran successo e continuano ad essere presentate in Europa e negli Stati Uniti.
Laprida vive a New York, dove tra i suoi lavori come produttore ha completato la musica per l’opera teatrale Geography of Desire (diretta da Jaime Sanchez), messa in scena presso l'Actor Studio Lee Strasberg.
29 giugno 2006
SWING EASY Omaggio ai grandi Crooner da Frank Sinatra a Tony Bennet
- Tony Piscopo Voce
- Riccardo Randisi Pianoforte
- Riccardo Lo Bue Basso
- Gianpaolo Terranova Batteria.
30 giugno 2006
Rita Collura Quartet - Lavori in corso
- Sax soprano: Rita Collura
- Pianoforte e Tastiere: Roberto Brusca
- Contrabbasso: Giuseppe Costa
- Batteria e percussioni: Salvatore Orlando
“Senza documenti, vaganti e curiosi nell’universo sterminato delle note”.
Presentano un repertorio originale ricco di sonorità latin-jazz, etno e tango jazz.
Musica e arrangiamenti di Rita Collura.
1 luglio 2006
"American classic"
Classici della musica Jazz riarrangiati dal noto musicista Palermitano
- Riccardo Randisi Pianoforte
- Riccardo Lobue basso
- Fabrizio Giambanco batteria.
2 luglio 2006
"Tango Glamour, Milonga al tramonto"
Questo appuntamento con il tango sarà effettuato dalle 17,30 alle 21,30 prima del concerto di Vincenzo Palermo
Si veste a nuovo l'appuntamento estivo con il "tango glamour", la milonga che richiama neofiti ed appassionati del tango: domenica 2 luglio si danza in riva al mare
2 luglio 2006
Vincenzo Palermo “TRIBAL Project”- Musica brasiliana.
Il concerto trae spunto dall’ultimo lavoro discografico di Vincenzo Palermo “TRIBAL”, il quale si esibisce per l’occasione con il bassista Pino Delfino, il batterista Salvo Catania e Dimas Camargo alle percussioni in un repertorio che spazia, oltre ai brani inediti alcuni dei quali scritti insieme alla vocalis carioca Cristina Dias, dal Samba popolare dei migliori interpreti della MPB (Musica Popular Brasileira) come Caetano Veloso, Djavan, Chico Buarque, Toquinho, alla moderna Axè Music di Bahia, un caleidoscopio coloratissimo e affascinante nel quale i suoni della World Music si mescolano con le radici africane della cultura brasiliana che si stà diffondendo nel mondo grazie ad interpreti eccezionali come Carlinhos Brown, Daniela Mercury, Ivete Sangalo, e gruppi come Tchan, TerraSamba etc…
Il percussionista Dimas Camargo è senz’altro uno dei più gettonati percussionisti brasiliani residenti in Italia, noto per aver partecipato a svariate trasmissioni televisive e talk show (Maurizio Costanzo show, Alle falde del Kilimangiaro, etc, nonché fondatore della prima Scuola di Samba.in Italia, la “Roma-Rio” con la quale ha partecipato al Carnevale di Viareggio con 100 percussionisti e ballerine.
3 luglio 2006
Scoil Rince Fingal
Gruppo di danza Irlandese proveniente dalla provincia di Fingal formato dalle seguenti ballerine :
- Margaret Bollard
- Orla Bollard
- Olive Bollard
- Elizabeth Murphy
- Rhona Kelly
5 luglio 2006
"Spettacolino per il mare".
- Salvo Cangemi: chitarra,mandolino,voce
- Giuseppe Di Blasi: chitarre
- Stefano D'Amico:percussioni
CHITARRAMMARE (Chitarra e canzoni davanti al mare)
Brani per Chitarra classica, Mandolino, percussioni e voce tratti dal repertorio classico Siciliano, Napoletano, Spagnolo e Brasiliano il tutto condito con un pizzico di Bossa e FlamenJazz.
6 luglio 2006
Concerto di Giuseppe Leopizzi (chitarre acustiche) e Rosellina Guzzo (electroharp).
In scaletta musica celtica, mediterranea e composizioni originali di Giuseppe Leopizzi che spaziano fino al blues, con brani inediti tratti dal nuovo cd del duo, di prossima pubblicazione.
Leopizzi suonerà come di consueto chitarre in varie open tunings (accordature aperte); Rosellina Guzzo suonerà la sua electroharp blu, con la quale ottiene particolari effetti espressivi (slide, bending, ecc.), altrimenti non riproducibili con i normali modelli di arpa."
Dopo avere collaborato in varie formazioni, Giuseppe Leopizzi e Rosellina Guzzo formano un duo nel 1999.
Giuseppe Leopizzi, chitarrista da circa 40 anni, è il compositore dei brani in repertorio. Esperto conoscitore delle tecniche del fingerpicking e del flatpicking, è uno specialista delle open tunings (accordature aperte), che lo portano ad usare in concerto diverse chitarre accordate in varie tonalità. Inizia a suonare il pianoforte da bambino e successivamente studia chitarra, violino e canto. Si laurea con lode in Medicina e Chirurgia, e fonda nel 1982 a Palermo il gruppo Aes Dana, con il quale si esibisce in Italia e Irlanda (O'Carolan Festival, 1985), e per il quale scrive le musiche dell'album The Far Coasts of Sicily. Con Licia Consoli ha inciso nel 1990 il CD Nierìka nell'ambito della Collana Strumento diretta da Riccardo Zappa per la DDD/BMG Ariola, presentato con un concerto al World Harp Festival di Cardiff, Gran Bretagna; e nel 1993 il CD Lighea, presentato in concerto all'International Jazz and Pop Harp Festival di Chicago. Le partiture dei brani sono pubblicate per i tipi e la distribuzione della Carish, Milano. Una voce specifica gli è riservata nel "Dizionario della Canzone Italiana ", diretto da Renzo Arbore. Due attestati di qualità sono stati assegnati alle sue composizioni dalla rivista americana di spettacolo Billboard. Il suo brano "Frontiera", eseguito dagli Aes Dana, dopo aver raggiunto la Top Five del prestigioso John Lennon Songwriting Contest di New York, 1999, ha vinto il 1° Premio dello USA Songwriting Competition, Florida 2002, categoria instrumental.
Rosellina Guzzo, diplomata in arpa, si dedica da anni allo studio dell'arpa nella musica leggera moderna, dal folk al blues. Suona una electroharp blu (arpa celtica elettrica con un pick-up per ogni corda), strumento di moderna concezione, dalle potenti sonorità e dall'immagine elegante e innovativa nel contempo, col quale ottiene particolari effetti espressivi, altrimenti non riproducibili con i normali modelli di arpa.
Con gli Aes Dana Giuseppe Leopizzi e Rosellina Guzzo hanno suonato insieme ai Chieftains, Jacqui McShee, Gerry Conway, Paddy Keenan, Mairtin O'Connor. Nel 2000 Leopizzi & Guzzo hanno aperto il 4° Festival Internazionale delle Arpe, in Liguria, nel 2001 hanno rappresentato l'Italia al 14° Festival del Mediterraneo, in Puglia, e nel 2003 hanno tenuto concerti a Milano, San Francisco e Los Angeles.
7 luglio 2006
Mandreucci - Vella “Incursione comico-involontaria intorno alla generazione degli anni settanta”
La performance della granitica coppia sulla scena dal 1981 si intitola “incursione comico-involontaria intorno alla generazione degli anni settanta” nel corso della quale i protagonisti utilizzando la chiave dell’ironia raccontano la “loro generazione” con il consueto linguaggio scanzonato ed evocativo.
Coinvolgendo il pubblico attraverso l’esercizio dell’improvvisazione e nell’approccio ai loro strumenti, (chitarre acustiche) con uno stile…. non proprio accademico, nel repertorio del duo i miti del rock e del cinema degli anni Sessanta e Settanta convivono con le musiche dei cartoni animati e della televisione in bianco e nero di “Carosello” nel segno di una divertente parodia sul “come eravamo” a fronte di un sodalizio lungo un quarto di secolo.
Nella vicenda artistica di Mandreucci & Vella, che vanta un’attività concertistica intensa, diverse sono le partecipazioni a premi prestigiosi, festival nazionali e popolari trasmissioni televisive, ultima delle quali in ordine cronologico “I RACCOMANDATI” su Rai Uno che li ha decretati vincitori.
8 luglio 2006
Matrimia Klezmer Band - "Musica klezmer, balcanica e Manouche"
- Davy Deglave, voce
- Dario Compagna, clarinetto
- Daniele Tesauro, fisarmonica
- Gero Pitanza, chitarra manouche
- Marko Bonarius, contrabbasso
10 luglio 2006
Valeria Milazzo "Easy & Simple"
- Valeria Milazzo Voce
- Riccardo Randisi Piano
- Riccardo Lo Bue Basso
Valeria Milazzo, voce della "Rosa Soave" del Festino di S.Rosalia degli ultimi 2 anni, interpreta un repertorio eterogeneo nel quale oltre ai classici della tradizione ("I've got you under my skin","All the way") troveranno posto anche le sue ultime composizioni, in uscita per quest'inverno in un CD dal titolo "Easy&Simple".
11 luglio 2006
KILLER LOOP!
- Gaspare Palazzolo - sax tenore e soprano
- Antonio Zarcone - piano
- Luca Lo Bianco - basso, live electronics
- Marco Camarda - percussioni
- Toti Denaro - batteria
Uno spettacolo in cui lo spettatore è partecipe della costruzione di un ideale edificio sonoro in completo divenire.
Un impasto vibrante che si fonda sull’utilizzo dei più disparati materiali musicali (dal jazz, al funk, al free, alla musica etnica, etc.), animato da contrasti timbrici che si basano su sonorita’ acustiche, sull’ elettronica, sull’ utilizzo non convenzionale degli strumenti.
Visioni musicali che coinvolgono per la loro liberta’ espressiva e per l’ audacia della loro alchimia fanno di questa formazione una assoluta novita’ degna di rilievo nel panorama delle performance estemporanee e di improvvisazione.
12 luglio 2006
"Pop Songs in chiave Jazz e Funk"
- Chiara Minaldi, Voce
- Antonio Zarcone, Piano
- Luca Lo Bianco, Basso
- Gaspare Palazzolo, Sax
- Toti Denaro Batteria
13 luglio 2006
L’omaggio a Louis Armstrong di Guido Pistocchi

- Guido Pistocchi - Voce e Tromba
- Nicola Giammarinaro - Clarinetto
- Mauro Schiavone – Pianoforte
- Giuseppe Costa - Contrabbasso
- Calogero Marrali - Batteria
Pistocchi è principalmente conosciuto per la sua collaborazione alle storiche trasmissioni 'Indietro Tutta' e 'Quelli della notte' di Arbore.
14 luglio 2006
Mimmo Ghegghi (Tenore), Biagio Lo Cascio (Pianoforte)
Il concerto sarà un escursus sull'aria da camera italiana con qualche spunto dal nostro grande repertorio operistico.
15 luglio 2006
LO VOI'S Group
- Alessandro Lo Voi voice
- Fabio Pilato guitar
- Giuseppe Cammarata piano
- Maurizio Gula drum
- Salvatore Livuzza Bass
Provenienti da diverse esperienze in ambito musicale, gli elementi di LOVOI'S Quartet, mettono in pratica le loro qualità nella personalizzazione di un repertorio che spazia nel panorama musicale moderno contraddistinto da autori come Sting, Paolo Conte, Pizzarelli, Fossati, Onorato, Pino Daniele, etc.
16 luglio 2006
Gianni Gebbia Quartet
- Gianni Gebbia – sax
- Luca Lo Bianco basso
- Fabrizio Giambanco batteria.
www.giannigebbia.com
http://giannigebbia.blogspot.com
17 luglio 2006
Alessandro Panicola
PURA BOSSA NOVA, L’INVENZIONE MUSICALE BRASILIANA

- Alessandro Panicola, chitarra e voce
- Zè Carlos alle ritmica brasiliana
- Benedetto Basile ai flauti soprano e contralto.
L’universo musicale brasiliano è un luogo straordinario in cui si sono amalgamati strumenti, grammatiche musicali, ritmi ed armonie lontanissimi tra loro nel tempo e nello spazio.
All’opposto, questa mistura apparentemente casuale ed involontaria ha dato origine ad una costruzione musicale assolutamente inconfondibile, talmente solida e leggibile che su di essa si fonda l’immagine stessa dell’identità nazionale brasiliana.
Così come una foto ed il suo negativo, il Samba e la Bossa Nova sono due balconi da cui ci si può affacciare su un modo di intendere la musica che diventa una vera e propria struttura di pensiero.
Alessandro Panicola, cantante e chitarrista, compie da anni un attenta ricerca sulla musica brasiliana e sulle sue forme espressive più genuine ed autentiche.
Nello spettacolo il musicista ripercorre, attraverso un vastissimo repertorio, i grandi classici della canzone brasiliana d’autore da Dorival Caymmi a Caetano Veloso passando per Antonio Carlos Jobim e gli altri storici compositori del Samba-Canção.
L’attenzione è puntata sulla Bossa Nova che Panicola suona con lo stile sussurrato, che è proprio di questo genere, utilizzando la voce quasi come un ulteriore corda della sua chitarra.
Il musicista mette in atto un interessante lavoro di immedesimazione con il “sentire musicale” brasiliano per questo reputa impropria ogni interpretazione delle composizioni di Jobim che ne stravolga i tempi con la cadenza jazzistica: «la Bossa Nova ed il Jazz -afferma- sono come due fratelli, nati dagli stessi presupposti culturali e musicali, che si sono conosciuti però soltanto da adulti».
Lo spettacolo può avere anche la forma di un concerto “ragionato” con dei brevi interventi introduttivi ai brani, e sulle tecniche e i concetti del Samba e della Bossa Nova.
18 luglio 2006
Stefania di Pierro Special Event
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Straordinaria vocalist emergente accompagnata dalla ritmica di Cammariere con, al piano, Andrea Beneventano, uno dei migliori pianisti della scena nazionale
- Stefania di Pierro Voce
- Andrea Beneventano Pianoforte
- Luca Bulgarelli Contrabbasso
- Amedeo Ariano Batteria
19 luglio 2006
PAOLO PASSALACQUA TRIO

- Paolo Passalacqua – piano
- Riccardo Lo Bue – contrabbasso
- Giuseppe Madonia – batteria
Il pianista e compositore marsalese Paolo Passalacqua è noto al pubblico degli appassionati di jazz come uno dei più richiesti sideman dell’entourage musicale palermitano. Il trio di cui il pianista è leader, è una formazione costituitasi a Palermo nel 2005 con l’intento di rivisitare e valorizzare la cultura degli standards americani attraverso una interpretazione tipicamente mediterranea. Il trio propone un repertorio eterogeneo in grado di ricreare atmosfere autenticamente jazzistiche senza però tralasciare il talento compositivo del leader del gruppo che attinge dalle sue composizioni brani di indiscussa sensibilità musicale. La padronanza dell’esecuzione di uno stile così variegato permette al trio di regalare momenti di grande interesse sia all’ascoltatore più eclettico che all’appassionato di jazz.
Nel repertorio del trio ci sono brani come Beautiful Love di Victor Young, The Way You Look Tonight di Jerome Kern, etc…
Paolo Passalacqua nella sua formazione si avvale della preziosa collaborazione di due validissimi musicisti palermitani: Riccardo lo Bue al contrabbasso e Giuseppe Madonia alla batteria
Paolo Passalacqua svolge attualmente una intensa attività concertistica e didattica, e collabora a Palermo con V. Giordano presso la Scuola Popolare del Brass Group. E’ il pianista della formazione di G. Milici, e ha collaborato con M. Cafiero, L. Spata, E. Fioravanti, I. Garsia, S. Jordan, N. Winstone, Orchestra Jazz Siciliana, V. Giordano, P. Jeffrey, G. Casati, L. Melotti, O. Maugeri, S.D’Anna etc…
20 luglio 2006
JOE BARBIERI TRIO

- JOE BARBIERI - chitarra, voce
- ANTONIO FRESA - pianoforte
- GIACOMO PEDICINI - contrabbasso
Ricamato in larga parte intorno alle canzoni del suo album dal titolo “in parole povere” ("un disco di rarissima sensibilità!" - nick the nightfly - "un album di purezza cristallina!" - mario venuti -), il concerto di joe barbieri è un’eversione della legge di gravità, una celebrazione della leggerezza.
Con la complicità del pianoforte di antonio fresa e del contrabbasso di giacomo pedicini, barbieri ci accompagna delicatamente attraverso un viaggio nello spazio e nel tempo, giocando a recuperare alcune gemme dai repertori di paesi come, tra gli altri, francia, portogallo, brasile e, naturalmente, l’italia.
Come il baricchiano pittore di 'oceano mare' plasson dipingeva il mare con l'acqua di mare ottenendo tenui e impalpabili tele, quadri poco più che completamente bianchi, allo stesso modo joe barbieri si potrebbe dire canti l'aria con l'aria, l'assenza con l'assenza, lo spazio vuoto con lo spazio vuoto.
Chitarrista quasi mai perfetto; cantante che pare spiegare a te, e a te soltanto in un orecchio l'inspiegabilità del turbamento; autore delizioso, minuzioso, che parla di cose ancora più asciutte ed evanescenti. tutto questo è joe barbieri.
Dopo due album di 'rodaggio' prodotti da un guru della musica italiana come pino daniele (il quale è arrivato a definire joe come il suo 'erede naturale') e numerose esperienze prestigiose - tra cui due partecipazioni al festival di sanremo nel 1994 e nel 2000 - barbieri si affaccia al mercato con un'opera prima arricchita dal prezioso contributo di venti straordinari musicisti, e un delizioso duetto con un amico-collega che risponde al nome di mario venuti (nel brano 'pura ambra').
Il suo progetto - osannato dalla critica e amato dal pubblico italiano - dal titolo 'in parole povere', divelle le barriere e trascende i confini; il suo linguaggio si spinge a un livello così profondo da essere compreso e amato da genti e latitudini diverse: durante l'anno infatti 'in parole povere' sarà pubblicato (rigorosamente in italiano) in diversi altri paesi europei.
21 luglio 2006
Anna Ilari & Paolo Passalacqua duo
- Anna Ilari – voce
- Paolo Passalacqua – piano
Omaggio alla canzone italiana degli anni ’30, ’40, e’50, è il titolo, che Paolo Passalacqua , pianista e compositore marsalese ormai noto al pubblico palermitano e non solo, da al suo spettacolo musicale. In questo progetto musicale itinerante, il pianista si avvale della preziosa collaborazione della cantante Anna Ilari, perfetta interprete di questo genere musicale.
Il duo, che appunto rende omaggio alla canzone italiana (D’Anzi, Macario, C. A. Rossi, etc.), e che collabora ormai da diversi anni riscuotendo notevoli consensi sia di pubblico che di critica, nasce dalla necessità di esprimere le emozioni e i sentimenti della nostra musica. Il progetto musicale è infatti quello di rivisitare in versione squisitamente jazz, ma anche in chiave ironica, canzoni che hanno segnato la storia della musica italiana.
23 luglio 2006
Sergio Munafò Quartet: "The Blue Flat One year After"
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- Sergio Munafo' Chitarra
- Fabrizio Giambanco Batteria
- Roberto Brusca Tastiere
- Cico Marchese Sax
Da diversi anni e’ docente di chitarra jazz presso la scuola popolare di musica del “ Brass Group di Palermo “. Alcuni tra i più importanti nomi con cui ha suonato: Enzo Randisi, Gianni Cavallaro, Franco Cerri, Dario Deidda, Cheryl Porter, Patty Austin, Gregg Filds, Dianne Rivees Ernie Watts ed Eumir Deodato.
Attualmente fa parte dell’ Orchestra Jazz Siciliana diretta dal Maestro Ignazio Garsia
A Gennaio del 2005 è uscito il suo cd “Blue flat” che ha registrato con i musicisti più prestigiosi del jazz Palermitano.
Nel Dicembre 2005 ha inciso, con Pietro Tonolo, un brano inserito in una compilation di artisti Italiani, per L’etichetta “Egea”
24 luglio 2006
Gospel e dintorni: Eleonora Militello e Massimo Meriggi
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Gospel e dintorni, un percorso attraverso lo spiritual ed il gospel tradizionali eseguiti dalla splendida voce di E. M. che interpreterà tra l’altro anche alcuni brani del repertorio jazz in chiave spiritual
25 luglio ore 22:30
Serafino Fiorenza Piano Solo
Serafino Fiorenza è nato a Palermo nel 76. Si è diplomato al Conservatorio V. Bellini di Palermo, sotto la guida del M° Erina Guzzetta, con il massimo dei voti e la lode. Ha partecipato a master – class con i Maestri: A. Ciccolini, C. Tanski, K. Kaufman, P. Rattalino, F. Medori, L. Berman, V. Balzani. Attualmente cura la Sua formazione musicale il M° Giulio Arena. Ha vinto primi premi assoluti in numerosi concorsi nazionali ed internazionali e svolge intensa attività concertistica in Italia e all’estero, come solista e in formazione cameristica.
Programma:
J. S. Bach: preludio e fuga n° 21, Corale
Scarlatti: sonata la caccia
Mozart: andante dal concerto k 467.
F. Chopin: Polacca, fantasia
S. Rachmaninoff: Elegie op. 4
25 luglio ore 23,00
Daria Biancardi e Dario Mirabella duo

Daria comincia la sua attività all’età di 18 anni entrando a far parte del gruppo gospel “Palermo Spiritual Ensemble”, partecipazione che le consente di esibirsi insieme a grandi nomi quali “Eart Wind and Fire”, gli irlandesi Chieftains e di avere uno special sulla trasmissione “Taratatà” su Rai Uno.
Successivamente, partecipa come corista al tour di Francesco Baccini e come solista al Festival di Benevento (1997 – vincitrice) e all’Accademia della Canzone di Sanremo (1999 - finalista), presentando brani inediti.
Nel 2002 viene scoperta dalla trasmissione radiofonica “Demo” su RadioUno in collaborazione con Rai Trade, presentando il brano inedito “My World (is now complete)”, brano che viene inserito quale sigla di chiusura della stessa trasmissione e che le consente di registrare un mini cd per l’etichetta discografica Ekomusic.
Da circa tre anni vive tra l’Italia e gli Usa, in particolare a New York, dove si è esibita, tra l’altro, nello storico Apollo Theatre. È in preparazione il primo Cd inedito...
26 luglio 2006
STEVE KUHN SPECIAL GUEST EDDIE GOMEZ

- Steve Kuhn Pianoforte
- Eddie Gomez Basso
- Billy Drummond Batteria
Steve Kuhn è uno dei grandi maestri del piano jazz tuttora in attività. Tra la fine degli anni '50 e l'inizio degli anni '60 ha suonato tra gli altri con Kenny Dorham, Stan Getz e Art Farmer, ed è stato inoltre il primo pianista del leggendario quartetto di John Coltrane, insieme a Steve Davis e Pete La Roca, nel corso di una lunga scrittura al Jazz Gallery di New York. Successivamente ha formato numerosi propri trii con svariati musicisti tra cui Steve Swallow, Pete La Roca, Chuck Israels, Ron Carter, Bob Moses, Jack DeJohnette e Al Foster. Steve Kuhn è un musicista di grande classe e lignaggio, in possesso di una capacità innata di creare idee melodiche scultoreamente indelebili, riuscendo a svilupparle con un sicuro senso della narrazione e una logica mai scontata, anche attraverso un tocco straordinariamente evocativo che è senz'altro uno dei tratti distintivi della sua espressività. Eddie Gomez è uno dei più brillanti bassisti della storia del jazz. Grande virtuoso del proprio strumento, Gomez ha trascorso un lungo periodo nel trio di Bill Evans, con cui ha collaborato dal 1966 al 1977, prendendo parte a numerose importanti incisioni del grande pianista. Tra le altre sue collaborazioni spiccano quelle con gli Steps Ahead (1979-84), Benny Wallace, Joanne Brackeen, Jack DeJohnette e Chick Corea. Billy Drummond, anche lui collaboratore abituale di Kuhn, è da molti anni uno dei più ferrati e esperti batteristi sulla scena e vanta una lunga serie di collaborazioni con nomi storici del jazz quali Sonny Rollins, Pat Metheny, Joe Henderson, J. J. Johnson, Nat Adderley, Bobby Hutcherson, James Moody, Andrew Hill, Freddie Hubbard. (© 2004-2006 Caleidoscopio Jazz Management)
27 luglio 2006
David Kikosky e Joe Loke

- David Kikoski-piano
- Joe Locke - vibes
- Ed Howard-cb
- Gary Novak-dr
David Kikoski, pianista, e Joe Locke, vibrafonista, sono due tra i più vulcanici esponenti dei rispettivi strumenti. Entrambi in possesso di una tecnica e di un'energia straordinarie, sono due musicisti in grado di entusiasmare il pubblico, grazie alla loro grande espressività e generosità comunicativa. Tra collaborazioni di David Kikoski spiccano quelle alla guida di propri trii con i batteristi Al Foster, Billy Hart e Ben Perowsky, e i bassisti Eddie Gomez, Essiet-Essiet, Ed Howard e James Genus. Oltre ai propri gruppi David Kikoski ha inoltre collaborato tra gli altri con Roy Haynes, Michael Brecker, Chris Potter, Joe Henderson e Toots Thielemans. Joe Locke oltre ad avere diretto diversi gruppi a proprio nome ha collaborato tra gli altri con Ron Carter, Bob Berg, Kenny Barron e Randy Brecker. Il quartetto è completato da Ed Howard, apprezzato contrabbassista già al fianco tra gli altri di Bob Berg, Roy Haynes e Clifford Jordan, e da Gary Novak, batterista abituale del quartetto di Joe Locke "4 Walls of Freedom", eclettico musicista che in ambito jazzistico ha fatto parte del quartetto di Chick Corea con Bob Berg e John Patitucci, e ha collaborato tra gli altri con Lee Ritenour, GRP All-Stars, George Benson, mentre in ambito pop ha svolto attività con Alanis Morissette, Natalie Cole e Anita Baker.
28 luglio 2006
Pop acustico con brani di Anuk , Armatrading , Morrisette , Elisa , Anastasia, etc.
- Giuliana Diliberto : voce
- Alessandro Ferrago : chitarra acustica
- Pietro Zarcone : basso elettrico
- Marco Andreuccetti : percussioni
29 luglio 2006
Cuarteto Palermo

- Maurizio Maiorana – voce
- Tobia Vaccaro – chitarra e violino
- Mimmo La Mantia – chitarra
- Marko Bonarius – contrabbasso
E’ una formazione di quattro musicisti dedita al tango argentino.
Il nome deriva dalla città siciliana di appartenenza dei tre quarti dei musicisti ma anche dal nome del più grande e famoso quartiere di Buenos Aires.
Il quartetto propone al pubblico un repertorio musicale formato da tanghi, valses e milonghe di varia epoca con una preponderanza per i classici degli anni ’30 e ’40.
Il gruppo, pur curando minuziosamente gli arrangiamenti nei quali ha introdotto svariati elementi di modernità musicale, tende a rispettare l’essenza e il fascino di quegli anni.
E’ interessante l’intreccio tra la voce (che in quasi tutti i brani svolge il tema con i testi integrali e originali) e le chitarre che sostengono la voce con armonie e ritmi ai quali il contrabbasso conferisce profondità.
I brani sono pensati sia per l’ascoltatore raffinato che per il ballerino di tango argentino.
Grande importanza ha infatti l’elemento ritmico cher permette l’esecuzione dei brani in una pista da ballo pur non rinunciando alla propria originalità interpretativa.
Il quartetto è organico allo spettacolo TANGUERA con le coreografie di Maura Laudicina e la partecipazione degli allievi della scuola aSSud di Colortango e la collaborazione dei migliori tangueri di Catania e Messina.
Il gruppo anima le piu' importanti serate di tango palermitane.
Si e' esibito alle milonghe de I CANDELAI, AGRICANTUS, PALAZZO PANTELLERIA, KANDINSKI FLORIO, EXPA... partecipando come gruppo invitato alla III e IV edizione del SICILIA TANGO FESTIVAL, alla milonga di fine stage con PABLO VERON (Aprile 2004), SANDRA MESSINA (Settembre 2003) e PABLO VILLARAZA e DANA FRIGOLI (Dicembre 2005). E' da poco uscito il primo CD - VOLVER.
Nel Febbraio 2006 ha effettuato un tour in Svizzera presso alcune tra le piu' importanti sale da concerto (MOODS, MUHLE HUNZIKEN) e intervenendo anche in Radio e Televisione a Biel. Ha partecipato alla serata d'apertura del festival MADAMADORE' a cura della PRO EVENTI di Palermo. Partecipera' alla V edizione del STF a PalermoIl Cuarteto è apparso a trasmissioni radiofoniche e televisive in Svizzera.
E’ prevista per il 2006 una collaborazione del Cuarteto ad uno spettacolo di Tango a cura del compositore Mario Modestini e la partecipazione all V edizione del STF
I componenti del Cuarteto Palermo hanno tutti esperienze professionali di livello internazionale, avendo partecipato in diverse formazioni ad alcuni tra i piu’ importanti festival musicali del mondo e a vari progetti con artisti di grosso calibro.
Un progetto di estensione della formazione da cuarteto a sexteto è in lavorazione con l’ingresso di piano e bandoneon.
30 luglio 2006
LAS CONGAS
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Costituita nel 2002 a Palermo, propone la diffusione della cultura musicale dell'area latino americana, ed in particolare della musica flamenco rumba, montuno son e di estrazione afro cubana.
www.lascongas.com
31 luglio 2006
Tinte Unite

Il quartetto al femminile delle Tinte Unite, composto da: Giorgia Meli (voce), Marilena Sangiorgi (flauto traverso), Anita Vitale (piano e voce) e Adelaide Filippone (viola) vi propone un ampio repertorio che spazia dal jazz di George Gershwin alla bossa nova di Tom Jobim, dalla musica classica di Schubert alle colonne sonore di Morricone, fino ai tanghi di Astor Piazzolla. Gli arrangiamenti, interamente curati da Mauro Schiavone, valorizzano le qualità timbriche di ogni singolo strumento creando un emozionante e raffinato impasto sonoro.
1 Agosto 2006
Gaetano Riccobono Quartet “CROONING”
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- Gaetano Riccobono – voce
- Zino Mancuso – Pianoforte
- Sergio Munafò - Chitarra
- Riccardo Lo Bue – Basso
- Fabrizio Giambanco - Batteria
Il tema della serata è offerto dalle splendide canzoni della tradizione Broadway, cioè da quel movimento culturale che dagli anni 30 agli anni 50 domina la scena americana, dal musical al cinema.
La scaletta, brano dopo brano, rende omaggio ai grandi compositori e alle grandi voci, senza sperimentalismi di sorta o forzature di contesto.
Riccobono punta, senza riserve, sulle dinamiche e sulle sfumature timbriche della sua voce, lasciando il giusto spazio alle improvvisazioni tematiche.
2 agosto 2006
Erin Bode Group
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- Erin bode-vocal
- Adam Maness-piano
- Chris Higginbottom-drums
- Syd Rodway-cb
- Seamus Blake-sax-chitarra
Erin Bode è una delle più interessanti e particolari giovani vocalist della nuova scena USA. Dotata di un timbro di voce incantevole, una delle qualità per cui si contraddistingue è senz'altro una versatilità tutta sua che le consente, accanto a riuscite interpretazioni di standards in cui dimostra una grande maturità e un forte senso del jazz, di affrontare brillantemente e riproporre in questa chiave anche brani appartenenti a vari generi della canzone popolare USA, senza per questo perdere la propria integrità e valenza jazzistica, due sue qualità che da queste personali riletture risultano anzi esaltate. Nel proprio cd "Don't Take Your Time", una sua composizione originale che ha il sapore di un classico, Erin Bode dimostra tutto questo coadiuvata da eccellenti musicisti quali Larry Grenadier, Bruce Barth, Steve Nelson, Adam Maness e Sid Rodway. Questi ultimi due fanno parte del gruppo che la accompagna in questa sua seconda tournèe italiana. In occasione di questo tour italiano si aggiunge al quartetto un musicista d'eccezione quale Seamus Blake. Sassofonista di doti tecniche e pensiero musicale superiori, che coniuga a una grande sensibilità e a una non comune sapienza espressiva, Blake è uno dei migliori esponenti al mondo del sax tenore. Nato a Londra e cresciuto in Canada, da diversi anni risiede a New York, dove ha avuto modo di collaborare tra gli altri con John Scofield, la Mingus Big Band, Conrad Herwig, Alex Sipiagin e Dave Douglas, oltre che a suonare e incidere a proprio nome e come sideman in varie formazioni comprendenti suoi pari quali Chris Cheek, Jorge Rossy, Kevin Hays, Larry Grenadier e Bill Stewart.
© 2004-2006 Caleidoscopio Jazz Management
3 Agosto 2006
Serata RMC BMW

La serata vedrà esposta ed illuminata su piattaforma una vettura BMW serie uno personalizzata RMC2.
E' previsto un prezioso regalo per tutti: la nuova compilation ONE LIKE NO ONE VOL 2 che sarà distribuita dalle hostess presso il desk BMW a tutti coloro che compileranno una scheda di profilazione con le proprie coordinate.
La consolle sarà gestita da Marco Fullone, music designer di RMC2 in contemporanea con il VJ Domez che curerà le immagini su maxischermo, immagini che saranno gestite in diretta via computer seguendo il ritmo musicale del DJ.
3 Agosto 2006
KARME …make it groovy!
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- vox: karme
- drum: sebastiano alioto
- bass: alfredo dini
- rhodes: antonio zarcone
Catanese, malgrado la ancor giovane età (è nato nel 1981), Carmelo Caruso, in arte KARME, ha certamente al suo attivo una esperienza che lo ha portato, dai primi esordi al pianoforte, al ruolo attuale di vocalist impegnato in un contesto musicale assai attuale e di intrigante complessità. Cresciuto artisticamente negli ambienti del Brass Group di Palermo, KARME va distinguendosi per spiccata energia e talento, tanto da suscitare l’interesse del “groovemaster” Gegè Telesforo, e l’attenzione di un grande esponente del Gospel mondiale, il Reverendo Lee Brown. La passione per la black music lo ha portato a confrontarsi con i grandi maestri del groove americano ed internazionale creando così un fascinoso meltin-pot di soul, pop, funk e jazz. La sua è musica raffinata e insieme “popular”, armonie sofisticate generano melodie che subito prendono, rese ancor più accattivanti da una vocalità limpida e suadente, sottile ma esuberante.
Accompagnato da una band composta dai più quotati musicisti palermitani, una sezione ritmica esplosiva e il suono cool del fender rhodes, propone un concerto frizzante e coinvolgente, dalle atmosfere molteplici, dove rivisitazioni di classici del Soul e dell’Acid Jazz, fanno da cornice a composizioni originali proprie, canzoni che presto faranno parte del primo lavoro discografico.
Per maggiori informazioni visita il sito internet www.karme.it.
4 agosto 2006
Cocò Gulotta: "La ballata dell’Uomo normale”
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- Regia: Cocò Gulotta
- Voce recitante: Cocò Gulotta
- Musica eseguite da : Alberto Di Rosa (chitarre)
Canzoni, monologhi e ironia al “tritolo” Satira pungente, comicità di denuncia che sollecita alla riflessione. Un recital in agrodolce che alterna canzoni, monologhi, gag e trovate da teatro del paradosso per quasi due ore di spettacolo, questo è “La ballata dell’Uomo normale” : la storia di un aspirante mattatore che vanamente rincorre la realizzazione del suo sogno scontrandosi inerme con le contraddizioni del quotidiano.
Cocò Gulotta, autore, regista e interprete del recital, nei panni di se stesso, con in più un fare da burlone insolente, si diverte ad elencare i vizi di superficie dell’omuncolo moderno e, spalleggiato dal chitarrista Alberto Di Rosa non perde l’occasione per lanciare strali al veleno contro tutto ciò che di peggio oggi può produrre l’uomo del nuovo millennio: dalle icone televisive ai miti dell’effimero, dalla Coca-Cola alla cellulite.
5 agosto 2006
Francesco Buzzurro Trio

Francesco Buzzurro, straordinario talento isolano, si esibirà in concerto con Riccardo Lo Bue al Basso e ,reduce dalla tournèe con Toquino, il batterista Sebastiano Alito.
Francesco Buzzurro, taorminese di nascita, ma agrigentino di adozione, ha intrapreso a soli 6 anni lo studio della chitarra si è diplomato al conservatorio "V. Bellini" di Palermo, sotto la guida del maestro Stefano Palamidessi.
Come chitarrista classico ha compiuto numerosi corsi di perfezionamento con i docenti Aldo Minella ed Oscar Ghiglia, Alberto Ponce, David Russell e Hopkinson Smith. Contestualmente ai suoi studi presso l'International Arts Accademy di Roma ha vinto tre concorsi nazionali di chitarra classica tra cui il ben noto "Savona in musica".
Attratto dal Jazz, dalla musica latina e popolare, ha sviluppato per proprio conto una originale maniera di improvvisare sulla chitarra classica ed ha suonato in diversi festival jazz regionali nelle più svariate formazioni.
Ha insegnato tecnica dell'improvvisazione presso l'ente autonomo "The Brass Group" di Palermo e fa parte dell'Orchestra Jazz Siciliana diretta dal M° Ignazio Garsia, grazie alla quale ha avuto l'opportunità di collaborare con alcuni dei più grandi musicisti jazz del mondo come Diane Schurr, Toots Thielemans, Arturo Sandoval, Bob Mintzer, ecc.
6 Agosto 2006
Ermanno e i Saudade in "Un tocco di Brasile"
- Ermanno Nuzzo Voce e Chitarra
- Calogero Marranca Percussioni
- Calogero Sutera Basso
- Alberto Falco Sax Tenore
- Giuseppe Caracappa Batteria
- Antonella Schifano Vocalist
- Claudia Puccio Vocalist
Il concerto è un omaggio dei più noti compositori della tradizione brasiliana quali : Toquinho, Vinicius De Moraes, Jobim, Baden Powell e Tapajos
7 agosto 2006
Ninni Arini in Genova per noi
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- Fabio Gandolfo (pianoforte)
- Giacomo Bertuglia (contrabbasso)
- Michele Pantaleo (chitarra solista)
- Dario Li Voti (batteria)
- Ninni Arini (voce e chitarra).
Il progetto "Genova per noi" nasce dall'intesa tra un gruppo di musicisti marsalesi e si presenta come un percorso acustico tra i brani più intensi della musica dei cantautori genovesi: da Fabrizio De Andrè a Luigi Tenco, da Ivano Fossati a Paolo Conte (genovese d'adozione), passando attraverso brani di Gino Paoli rivisitati con arrangiamenti originali. Il repertorio del progetto "Genova per noi" comprende anche tappe musicali che passano attraverso i testi dei cantautori italiani del calibro di Francesco DE Ggregori, Lucio Dalla, Ivan Graziani.
8 agosto 2006
Cristiano Giardini quartet
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- Cristiano Giardini-Sassofoni
- Claudio Cusmano-Chitarra
- Igor Ciotta-Basso e Contrabbasso
- Fabrizio Giambanco-Batteria
E’ attualmente la formazione più nuova e più fresca del jazz siciliano: Cristiano Giardini è un sassofonista potente e vigoroso e capace allo stesso tempo di grandissima affabilità melodica. Catanese di nascita. Studia e si diploma presso il liceo musicale V. Bellini di Catania partecipa all’edizione estiva del”Berklee Summer School At Umbria Jazz”,segue il C.P.M. di Sena,ammesso al “ Conservatorium Van Amsterdam”dove otterrà la laurea nel 2002.Ha suonato conMaurizio Giammarco,Chris Potter,Winton Marsalis,Antonella Consolo,Giovanni Mazzarino,Mimmo Cafiero,Fabrizio Bosso,Marco Tamburini,Francesco Cafiso.
9 Agosto 2006
Cantu di rosi e spini

Il gruppo è formato da:
- Maurizio Sazio, voce
- Max Jacob, bouzouki e voce
- Arno Peck, chitarrone
- Lakshman D’Orlea, chitarra barocca
- Gionni Dall’Orto, liuto
Ospiti
- Claudia Valastro, voce
- Florent Catry, organetto
Scenografia
- Lisa Lazzaroni
Lo spettacolo muove dal lavoro effettuato dal musicologo Alberto Favara, che nel suo Corpus di musiche popolari siciliane (compilato tra la fine dell’Ottocento e gli inizi Novecento) ha trascritto centinaia di canti, ballate, abbanniatine del popolo siciliano, successivamente musicate e interpretate da Rosa Balistreri.
Tra le canzoni si collocano brevi interventi di prosa tratti dal lavoro di Nino Martoglio, con la sua Centona (raccolta di poesie, ballate di cantastorie, componimenti sacri della tradizione sicula), e poesie di Ignazio Buttitta, poeta contemporaneo che ha collaborato con Rosa Balistreri scrivendo per lei e con lei memorabili testi e canzoni, come La Sicilia avi un patruni e Li pirati a Palermu.
Cantu di Rosi e Spini è un viaggio tra passato e presente, in cui si alternano colori, immagini, suoni che parlano d’amore e gioia, di arsura e miseria, di rivolta e protesta, di gioco e corteggiamento, di lamento e liberazione, là dove il sogno si mischia alla realtà, la leggenda alla storia.
La direzione della ricerca va verso una musica frutto della contaminazione fra stili diversi, capace di fondersi e supportare un recitar-cantando, tipico non solo del repertorio popolare siciliano.
Questa confluenza, libera da ossessioni filologiche o di genere, cerca di dar vita all’immensa varietà di emozioni, sentimenti, tensioni spirituali comuni a tutti gli uomini, indipendentemente dalla loro provenienza.
10 Agosto 2006
Anna Bonomolo & Diego Spitaleri “Jazz in Progress Quartet”
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Si tratta di un concerto dove, con arrangiamenti originali, si percorre un viaggio musicale attraverso le “canzoni regine” del secolo appena concluso.
Un centennio che, grazie a quantità, qualità e velocità dei progressi tecnologici e sociali, ha visto cambiare, a velocità, impensabili in altre epoche, stili e indirizzi artistici. Abbiamo cercato di individuare quali nella cultura occidentale, americana ed europea prevalentemente, potevano essere quelle canzoni che in uno Stato o Continente o mondo intero,che fosse, abbiano significato qualcosa, passando dunque dal Gospel e dal Jazz,non tralasciando Gershwin,per arrivare a qualche “chicca” europea della scuola francese o dei cantautori italiani,senza dimenticare una puntatina sui Beatles e affidando il tutto ad una delle interpreti di maggiore classe della scena musicale siciliana, Anna Bonomolo,cantante che come poche può vantare,pur senza essere mai salita agli onori degli altari più commerciali,un curriculum che raccoglie,da partecipazioni a svariate trasmissioni RAI, tra cui TARATATA’-DORECIACKGULP-UNOMATTINA,alla presenza in cartelloni diversissimi fra loro,ma di grande prestigio fra cui,solo per fare qualche nome: TAORMINA ARTE e LA SETTIMANA DI MUSICA SACRA DI MONREALE. Con la collaborazione agli arrangiamenti di Diego Spitaleri, che l’accompagna al pianoforte e che ricordiamo qualche anno fa vincitore del premio come miglior nuovo talento secondo la prestigiosa rivista “MUSICA JAZZ”, insieme ad una ritmica di indiscussa esperienza formata da Sebastiano Alioto alla batteria e da Riccardo Lo Bue al basso, abbiamo ottenuto una formazione snella per uno spettacolo che non mancherà di soddisfare i palati più esigenti grazie alla raffinatezza degli arrangiamenti e delle esecuzioni, ma che al tempo stesso, sarà gradito anche da non esperti, data la estrema popolarità del repertorio scelto.
11 Agosto 2006
Miriam Palma "VITTI DU' ROSI"

- Miriam Palma- voce,oggetti sonori
- Nino Giannotta- mandolino,chitarra
- Alessandro Cimino-chitarra classica
- Miki Guccione-contrabbasso
Miriam Palma interpreta la Sicilia. Raccolta personalissima di canti pensieri musiche dove, tradizione-improvvisazione-sperimentazione trovano il loro anello di congiunzione.
Biografia: Nata il 20.11.64 a S.Stefano Quisquina (AG). Vive a Palermo dove si è laureata in Filosofia della Politica. Si è dedicata fin da giovanissima alla ricerca e sperimentazione vocale, praticando diverse tecniche basate sul controllo del respiro, sul canto armonico, sull'emissione di diplo e triplofonie e altre diverse potenzialità che la voce umana è in grado di esprimere, accanto all'interesse per la tradizione canora siciliana ed alla lirica, un linguaggio sonoro attento all'improvvisazione ed alla ricerca poetica, narrativa e teatrale. Tenendo conto del potere terapeutico della voce comincia un percorso tra “medicia e arte”.
Le tappe più significative del suo percorso:
Nel 1992 partecipa e anima un progetto di ricerca teatrale con Vincenza Modica che porterà alla presentazione di uno spettacolo “ Entgrenzen”
Nel '93 con i musicisti G.Gebbia e V.Villa ha dato vita al trio Terra e da allora comincia a collaborare con i più importanti musicisti della musica creativa e di improvvisazione, partecipando con diverse formazioni ai più importanti festivals del mondo.
Nel 95 inizia una collaborazione col lo scrirttore e poeta Alberto Masala animando progetti come “Taliban”e “proveniamo da estremi”
Dal '98 collabora con Francesca Giannettino e Luigi Di Gangi – attori, ponendo in essere diversi spettacoli: Dissertori tra voli e colori, Ammaregiati, Tumulmoto, lavorando nel campo sociale con utenti malati di ADS ex eroinomani, ancora lavora laboriatorialmente al Pagliarelli carcere di Palermo, collabora e conduce laboratori rivolti a persone portatori di handicap.
Nel 1999 ha fondato: il quartetto FAUST per la sonorizzazione dal vivo di film muti con i musicisti Maurizio Maiorana, Giorgio Occhipinti Domenico Sciajno, Giuseppe Guarrella.
Nel 2000 ha presentato uno spettacolo in solo frutto di un percorso di ricerca durata 7 anni ”Cantabile non troppo”
Nel 2001presenta un altro lavoro in solo “Urlo in silenzio”
Nel 2002 inizia una grande collaborazione con lo scrittore e narratore Iracheno Yousif Latif Jaralla dando vita a uno spettacolo basato sulla vocalità e narrazione “Il pianto del pavone”
Nel 2003 Presenta al G.R.M. di Marsiglia “I paesi del Nulla”,” I fiori nascono respirando”
12 Agosto 2006
Francesco Cusa in Solo Movie - “Francesco Cusa plays Buster Keaton”
- Francesco Cusa - drums, composition, live electronics
“New original audiomix soundtrack of Buster Keaton’s movie ‘Sherlock Jr.’ “
“Si tratta di un lavoro di riscrittura di una nuova colonna sonora del film ‘Sherlock Jr.’ di Buster Keaton. Sono stati utilizzati materiali audio tratti dai più disparati cd della storia dello scibile musicale, talora in frammenti combinati in una sorta di composizione elettronica, talaltra in loops e strutture cicliche volte a sottolineare l’iteratività di alcune scene.
Una sorta di “audio-remix composition” tendente più alla sottolineatura che alla sublimazione dell’opera di Keaton, dinamicamente quasi onomatopeica e didascalica, se non nell’approccio sonoro, quantomeno nel rispetto della tempistica della fenomenale azione scenica del film.
L’unico strumento in scena è la batteria; essa va a giustapporsi al film sfruttando sia le ‘basi’ composte che i momenti di ‘silenzio’ appositamente concepiti, ed è l’unico elemento che tramite l’improvvisazione viene costantemente ‘influenzato’ dall’immagine filmica. In questo senso, SOLOMOVIE rappresenta un sentito omaggio alle caratteristiche qualitative delle opere di Keaton, prerogative che rendono, per certi aspetti, tali film ‘imprevedibili’ “.
13 Agosto 2006
NURSERY FOUR: IMPROVISED MUSIC FOR IMAGINARY FILMS

- Mauro Schiavone piano
- Marko Bonarius double bass
- Francesco Cusa drums
FRANCESCO CUSA: Batterista e compositore, nato a Catania nel 1966. Ha suonato tra gli altri con Paolo Fresu, Tino Tracanna, Attilio Zanchi, Marco Micheli, Bruno Tommaso, Larry Smith, Walter Schmocker, Lauro Rossi, Gianni Gebbia, Fabrizio Puglisi, Stefano De Bonis, Guglielmo Pagnozzi, Domenico Caliri, Luigi Mosso, Edoardo Marraffa, Cristina Zavalloni, Lelio Giannetto, Alberto Capelli, Riccardo Pittau, Mirko Sabatini , Jay Rodriguez, Butch Morris, Jon Rose, Michel Godard, Kenny Wheeler, Garbis Dedeian, Steve Lacy, Tim Berne, Stefano D’Anna, Pietro Ciancaglini, Paolino Dalla Porta, Roy Paci, Elliot Sharp, Saadet Türköz, Flying Luttembachers, Andy Sheppard, Michael Riessler, Yves Robert, Giorgio Conte, Fred Giuliani, Zu, Mohammed El Bawi, E. Glerum, Assif Tsahar, Natalia M.King, Lionel Rolland , Dj.Pushy, Christophe Monniot, Tanja Feichtmair, Manu Codjia, Emil Spany, Arrington De Dionyso, Giamluca Petrella, Claudio Lugo, Marco Cappelli, Jean Marc Montera, le danzatrici Cinzia Scordia e Florence La Porte , l'artista visivo Fred Gautnier, il collettivo di scrittori Wu Ming.
Co-fondatore del collettivo bolognese Bassesfere è attualmente impegnato con l’Associazione musicale “Ex B.” e con il progetto "Improvvisatore Involontario". Ha suonato in festival internazionali in Francia, Romania, Croazia, Slovenia,Bosnia/Erzegovina, Olanda, Germania, Svizzera, Austria, Ungheria, Norvegia, Spagna, Belgio. Attivo nell’ambito dell’interdisciplinareità artistica, ha realizzato numerosi lavori di creazione e sonorizzazione di musiche per film, teatrali, letterari, di danza e arti visive, collaborando con noti ballerini, poeti e visual performers.
E' leader del F. CUSA “Skrunch”, del quintetto/trio IMPASSE, del collettivo "THE NAKED MUSICIAN", e del progetto di sonorizzazione dei film di Buster Keaton e muti d'inizio secolo denominato SOLOMOVIE . E' co-leader dei progetti THE BODY HAMMER, SWITTERS, ALTOMARIA, I NEGRI VOLANTI, e del duo di batterie COMPLEXE MACHINE. Inoltre collabora con i seguenti gruppi: CRISTINA ZAVALLONI “Open Quartet”, TRINKLE TRIO (feat. Michel Godard).
14 Agosto 2006
Giuseppe Milici Mauro Schiavone “Beatles Jazz Tribute”
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Nella sua ventennale carriera Giuseppe Milici, armonicista e compositore palermitano, ha affrontato linguaggi musicali diversi, collaborando a livello internazionale con decine di artisti, da Laura Fygi a Toots Thielemans, da Gino Paoli a Gigi D’Alessio e i Dirotta su Cuba, oppure esprimendosi da solista come autore ed esecutore di colonne sonore cinematografiche, in alcune tra le maggiori trasmissioni televisive italiane, dal Festival di Sanremo a Fantastico, nonché siglando fiction di successo.
In questo concerto Milici, coadiuvato dall’ottimo pianista Mauro Schiavone, mette a frutto le sue passate esperienze presentando un repertorio tratto dall’ultimo lavoro discografico per armonica e piano, che ha per titolo “Beatles Jazz Tribute” dedicato alle composizioni più rappresentative del celeberrimo quartetto di Liverpool (Eleanor Rigby, Penny Lane, And I love her…), riproposte in chiave jazz con arrangiamenti originali dello stesso Milici.
16 Agosto 2006
Andrea lo Gerfo Jazz Project
- Andrea Lo Gerfo : batteria
- Mimmo La Mantia : chitarra
- Gaetano Messina : basso
- Salvatore Pizzurro : trombone
In America lo chiamano smooth jazz, dalle nostre parti puo' andare bene la definizione di musica da salotto. Ed e' quella di cui Andrea Lo Gerfo, si fa interprete nei suoi progetti jazz. I concerti sono rifiniti nei particolari , un jazz elegante, adatto appunto a far da salotto a conversazioni a voce piu' o meno bassa. Con Lo Gerfo , suonano tre ottimi musicisti palermitani: il brillante chitarrista Mimmo La Mantia, l'ottimo trombonista Salvatore Pizzurro ed il preciso bassista Gaetano Messina.
Gli estimatori di questa band, possono trovare motivi di interesse, in assoli costruiti con garbo, che tuttavia non modificano il positivo giudizio critico complessivo.
17 Agosto 2006
Laura Campisi quartet
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- Laura Campisi-voce
- Roberto Brusca-piano
- Bernardo Viviano-chitarra
- Paolo Mignosi-batteria
Il repertorio è variegato e composito; riunisce brani di generi e stili diversi, passando dal più tradizionale "standard" jazzistico al raggae, attraverso classici della canzone italiana e ritmi latini, saltando da Tom Waits ai Pink Floyd. La contaminazione si basa sull'unico filo conduttore dello stile personale dei componenti del gruppo, unito alla passione per la grande e multicomprensiva famiglia della "song". Un discorso musicale che abbatte le frontiere di genere per rifugiarsi nel territorio franco dell'emozione.
18 Agosto 2006
Giorgia Meli Group

Giorgia Meli nasce a Palermo il 25/08/1979 Partecipa a diversi seminari tenuti da musicisti di fama internazionale come: i cantanti Bobby McFerrin, Norma Winston, Mark Murphy, Sheila Jordan, Miriam Palma, Barbara Casini e il sassofonista Pietro Tonolo.
Collabora per la realizzazione dei dischi “Open Jazz Orchestra plays musica italiana” nel ‘97 e “Open Jazz Orchestra plays sicilian songs” nel 2000. Nel Giugno del 2001 si esibisce accompagnata da Stefano Bollani, Paolo Dalla Porta, Massimo Manzi e si aggiudica il premio del pubblico; collabora con l’orchestra da camera Kandisky diretta da Aldo Lombardo ed insegna canto all’associazione Kandisky nel 2001, 2004-05.
Nel 2002 entra a far parte del gruppo dei “Duke Ellington singers” diretto da Enzo Randisi. Nel 2002 insegna canto, solfeggio e pratica corale nella scuola di musica “Ottava Nota” diretta dal chitarrista e produttore Vincenzo Mancuso. Nel 2003 lavora, con i produttori Roberto Terranova e Luca Lento, al progetto di musica elettronica “Ladybird” ed incide il singolo Running”. Nello stesso anno partecipa alla realizzazione del secondo disco di Vincenzo Palermo “Avenida Lua”. Dal settembre 2003 collabora con il compositore Mario Modestini per gli spettacoli “Giardini dell’ozio”, “Lunarie” e “Minima Monodia” rappresentato a Torino Nell’estate del 2005 è voce solista della “Gershwin Soirèe” per orchestra d’archi e voce, scritta da Mario Modestini e diretta da Umberto Bruno. Nel gennaio 2006 è la voce dello spettacolo ‘La scomparsa di Majorana’ di Luca Lo Bianco, presentato in prima assoluta a Berlino presso la Werkstatt der kulturen, nell’ambito della manifestazione “Eine sizilianische Meta-physik. Ettore Majorana und Leonardo Sciascia: zwischen Wissenschaft und Literatur“.
19 Agosto 2006
Gianni Cavallaro sextet
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- Chiara Orlando Voce
- Orazio Maugeri Sax contralto
- Francesco Nolasco Sax Tenore
- Massimo Meriggi Pianoforte
- Igor Ciotta Basso Elettrico
- Gianni Cavallaro Batteria
La vicenda artistica del batterista palermitano Gianni Cavallaro è certamente una delle più ricche del jazz siciliano. Essa inizia quando, all'età di nove anni, Cavallaro imbraccia una fisarmonica, prosegue pio su una tastiera di pianoforte, e finalmente approda, dopo circa un decennio, alla batteria, strumento che offrirà l’opportunità di esprimersi al meglio e di collezionare succosi capitoli di un’impressionante curriculum artistico.
I nomi che Cavallaro ha affiancato sono infatti davvero tanti, e fra essi basterà isolare quelli di Gato Parbieri, Perez Prado, Tony Scott e Stèphane Grappelli, incontrati in diverse sedi italiane per ingaggi e collaborazioni stabili, per comprendere che la sua vicenda ha spesso incrociato quella storica proprio del jazz.
A questi nomi vanno aggiunti quelli incontrati nei contesti occasionali di memorabili Jam-session il cui elenco schiera anche Phil Woods e Miriam Makeba, e ancora quelli conosciuti a Palermo durante gli anni '70, anni in cui Cavallaro era strumentista della ritmica base del club del Brass Group (di cui Cavallaro è stato uno dei fondatori), che vanno da Chet Baker a Lou Bennett, a Pepper Adams, Art Farmer, Mal Waldron, Johnny Griffin e Laurindo Almeida. In questo elenco non mancano nomi rappresentativi della musica italiana con cui Cavallaro ha condiviso esperienze di lavoro negli anni della dolce vita, anni in cui quella del jazzista era una figura professionale riconosciuta a stento, ma prendeva forma più consistente after house, e dopo i massacranti turni nei night club si contrapponevano prestazioni con nomi del Jazz italiano come quelli di Franco Cerri, Nicola Arigliano, Amedeo Tommasi, Franco D'Andrea, Romano Mussolini e Antonello Vannucchi.
Ma il dato forse più interessante della carriera di free lance svolta da Cavallaro è il ruolo di vero e proprio trainer assunto con le sue formazioni, nelle quali numerosissimi giovani jazzisti siciliani, in anni di debutto e di inizi di carriera, hanno trovato spazio. Anche per questa occasione Cavallaro sarà infatti affiancato da giovani musicisti italiani che nella sua “nave-scuola” trovano un’insostituibile palestra presso cui affinare le proprie capacità.
In quest’ultimo periodo ha suonato con proprie formazioni (quintetti e sestetti) esibendosi in vari Jazz Club siciliani non disdegnando di suonare, per suo desiderio, come elemento in formazioni di giovanissime promesse del jazz siciliano come Daniele Sala (pianista di Marsala) e Francesco Cafiso (Sassofonista di Vittoria).
20 Agosto 2006
Gabriella Portallo
- GABRIELLA PORTALLO-VOCE
- ROBERTO BRUSCA-PIANO
- BERNARDO VIVIANO-CHITARRA
21 Agosto 2006
Triptyque
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- FRANCESCO GUAIANA – CHITARRA ELETTRICA, LOOPS
- DANIELE CAMARDA – BASSO ELETTRICO, LOOPS
- PINO LI TRENTA – BATTERIA, PERCUSSIONI
Francesco Guaiana e Daniele Camarda condividono un percorso artistico in continua evoluzione sin dal periodo vissuto al Berklee College di Boston dove i due musicisti siciliani hanno avuto la possibilità di incontrare e collaborare con artisti del calibro di Gary Burton, Bob Moses, George Russell, John Damian, Dave Samuels .Il progetto “Triptyque” è completato da Pino Li Trenta batterista con un solido background sia come compositore che come leader di personali progetti artistici.Il trio presenta composizioni originali di Francesco Guaiana e affronta il delicato ma sempre interessante tema dell’interazione ed il rischio di inoltrarsi in territori armonici spesso aspri e dissonanti dove non esiste mai un leader, ma ognuno è libero di proporre idee o di lasciarsi abbandonare al flusso sonoro, spesso ipnotico e caotico, senza trascurare però l’importanza e l’efficacia della melodia.
Francesco Guaiana Chitarrista e compositore, nato a Palermo nel 1973, si forma musicalmente nella scuola “Musica Insieme” diretta dal percussionista Mimmo Cafiero e studia anche chitarra classica col maestro Maurizio Norrito, dopo varie esperienze artistiche in Italia, si trasferisce a Boston nel 1999 grazie a una borsa di studio e si laurea al Berklee College of Music nel 2001. Ha collaborato con artisti del calibro di Gary Burton, Bob Moses, Paul Jeffrey, Jon Damian; ha fatto parte dello staff docenti del Berklee College collaborando con Bob stoloff, Kevin Mahogany e Donna Mc Elroy. Dopo l’intensa esperienza negli States tra Boston e N.York, Francesco rientra a Palermo dove svolge a tempo a pieno attività didattica e concertistica.
Daniele Camarda e’ nato a Messina il 25 marzo 1977. Nel '98 vince la borsa di studio per il Berklee College Of Music di Boston dove, nel 2001, consegue la Laurea Summa Cum Laude . Lavora fondamentalmente nel campo della musica improvvisata con attenzione particolare per la "solo performance". Ha suonato in festival e rassegne in Italia, Svizzera, Ungheria, Romania, Slovacchia, Stati Uniti, Argentina, India, Sud Africa e Libano.
Pino Li Trenta Eccellente batterista e compositore a suo agio in vari contesti, dal jazz alla musica popolare, al pop, ha all’attivo performances nei più prestigiosi club e festival Italiani e fa attualmente parte della band del cantautore Ivan Segreto.
22 Agosto 2006
Mandreucci – Vella
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La performance della granitica coppia sulla scena dal 1981 si intitola “incursione comico-involontaria intorno alla generazione degli anni settanta” nel corso della quale i protagonisti utilizzando la chiave dell’ironia raccontano la “loro generazione” con il consueto linguaggio scanzonato ed evocativo.
Coinvolgendo il pubblico attraverso l’esercizio dell’improvvisazione e nell’approccio ai loro strumenti, (chitarre acustiche) con uno stile…. non proprio accademico, nel repertorio del duo i miti del rock e del cinema degli anni Sessanta e Settanta convivono con le musiche dei cartoni animati e della televisione in bianco e nero di “Carosello” nel segno di una divertente parodia sul “come eravamo” a fronte di un sodalizio lungo un quarto di secolo.
Nella vicenda artistica di Mandreucci & Vella, che vanta un’attività concertistica intensa, diverse sono le partecipazioni a premi prestigiosi, festival nazionali e popolari trasmissioni televisive, ultima delle quali in ordine cronologico “I RACCOMANDATI” su Rai Uno che li ha decretati vincitori.
23 Agosto 2006
Alessandro Panicola
È uno tra i più apprezzati musicisti sulla scena del jazz palermitano. Nato e vissuto fino alla maturità ad Agrigento, si trasferisce a Palermo per intraprendere gli studi in ingegneria. Consegue la laurea con il massimo dei voti ma, ciò nonostante, decide di lasciare la carriera universitaria per dedicarsi totalmente alla sua più grande passione: la musica.
Nel suo percorso di crescita artistica si imbatte nella figura di João Gilberto, straordinario musicista, e sceglie di iniziare un lavoro di ricerca sulla Bossa Nova e sui concetti musicali legati all’universo musicale brasiliano.
Negli ultimi anni ha collaborato con molti strumentisti palermitani, da Giuseppe Milici a Giannni Gebbia, da Orazio Maugeri a Giuseppe Bellanca… portando in ogni situazione la sua sensibilità da Bossanovista.
All’attività concertistica affianca anche quella di direttore artistico ideando la rassegna musicale “Musica da Bere” che ha ottenuto un ottimo riscontro dal pubblico.
Ultimamente ha rispolverato una sua vecchia passione tornando ad interessarsi alle questioni relative ai legami tra musica, fisica e matematica.
Tiene attualmente un corso di “Fisica della Musica” presso il corso di laurea in Fisica dell’Università degli Studi di Palermo.
24 Agosto 2006
LOUNGENESS: Percepire il cambiamento
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- Orazio Maugeri sax ;
- Francesco Calabria live electronics consolle
- Roberto Brusca :pianoforte
- Carmen Orofino : Voce
- Marco Camarda Percussioni e harpblues
LOUNGENESS nasce nel 2000 da un progetto del musicista jazz Orazio Maugeri e di Francesco Calabria produttore/DJ – da alcuni anni impegnati nella divulgazione della cultura jazz attraverso le diverse forme del linguaggio musicale contemporaneo. Con la collaborazione di musicisti affermati nel campo della musica jazz, ed etnica e riunendo insieme le loro esperienze hanno dato vita al presente progetto che si propone di fondere elementi di nu jazz con la ricerca dei suoni elettronici minimali e le sfumature evidenti della musica dei popoli della terra. Un viaggio fuori dai confini naturali del jazz ricco di sensibilità e gusto. Elementi di smooth jazz, chillout ed elettronica, melodie ricercate ed eclettiche, incanti e visioni etniche, in questo modo si presentano con il loro live set, nella continua ricerca di nuovo spirito musicale che contamini ed aggreghi generazioni di musicisti jazz evoluti con il gusto per la ricerca dei suoni electro - jazz. Una continua ricerca di spiritualità e di un suono globale. Non mancano i riferimenti culturali che fanno della conoscenza e dello scambio di diverse culture una importante esperienza di arricchimento. Tutto questo LOUNGENESS rappresenta nei luoghi d’incontro di oggi, nelle piazze e nei teatri. Una performance moderna ma alla portata di tutti.Le Collaborazioni : Loungeness Family.
25 Agosto
Dual Band -Pop rock acustico
- Marco Brondo Chitarra Voce e Armonica
- Andrea Lo Gerfo Batteria e Percussioni
26 Agosto 2006
Blues Swingers
Membri fondatori sono: Triassi Leonardo (voce e armonica), Giuseppe Montalbano (chitarra), Diego Tarantino (basso) e Michele Virga (batteria) provenienti da diverse esperienze musicali come, ovviamente, il blues, il rock, jazz, musica etnica ed altro.
Il gruppo nasce nel 1995 con la precisa intenzione di proporre alcuni classici del blues, del boogie-woogie, dello swing di New Orleans e Kansas City, senza però rinunciare alla realizzazione di brani inediti.
Con il passare degli anni la naturale evoluzione musicale ha portato la band a modificare la formula di partenza ed oggi, al ritmo di New Orleans e al blues, si sono aggiunte le sonorità più moderne. Questa fusione di suoni, ritmi e atmosfere ha dato vita ad un sound elettrico coinvolgente, che parla il linguaggio di oggi e riesce a mettersi in contatto con un pubblico vasto ed eterogeneo.
Oggi, la band propone molto materiale inedito, mantenendo nella set list alcune cover che testimoniano l’intramontabile ammirazione per artisti storici del panorama musicale mondiale, come Louis Jordan, Muddy Waters, Little Walter, ecc.
“Swinging the Blues” è il pezzo che da il titolo al secondo CD e allo spettacolo: è l’ultima chiamata per salire sul treno che vi porterà in questo viaggio musicale che, parte si dal blues, ma passa attraverso la maturazione musicale della band, arricchendosi e rinnovandosi.
I BlueSwingers dopo circa 400 concerti, due dischi, due video clip ed un importante tour con uno dei miti del blues ormai Louisiana Red, stanno incidendo il loro terzo disco. “…HEY EVERYBODY, BLUESWINGERS ARE BACK IN TOWN!!”
27 Agosto 2006
Buba’s Band
La Buba's Band nasce artisticamente nell'agosto del 1991 a Palermo dall'unione di cinque musicisti:
- Vito De Canzio (voce): è la voce del gruppo, le sue indiscusse doti vocali e la sua grinta sul palco ne fanno un "animale da palcoscenico". Proprio in una esibizione della band è stato notato da due produttori che lo hanno reso leader del gruppo dei "Blast" con cui è stato presente nelle classifiche Europee.
- Dino Triassi (armonica): armonicista autodidatta molto apprezzato soprattutto per le sue doti tecniche ed espressive, studioso del blues e della musica nera, è spesso impegnato nella organizzazione di concerti didattici sul blues e l'armonica.
- Davide Molino (chitarra): Chitarrista versatile e di talento. Ha collaborato con diverse cover-bands e formazioni siciliane, ed affianca all'attività di turnista, in studio e dal vivo, quella dell'insegnamento.
- Mario Tarsilla (basso): giovane è promettente musicista, dalla notevole padronanza tecnica dello strumento.
- Fabio Finocchio (batteria): batterista nonché arrangiatore dei brani.
Si inseriscono immediatamente con successo nel circuito dei Pub palermitani proponendo un repertorio di matrice fortemente americana che va dal Soul al Rhythm 'n' Blues passando anche dal Blues e dal Rock & Roll, talvolta rivisitandoli in chiave moderna ma senza mai travisare la natura dei brani. Negli anni a venire la band si guadagna sulla base di centinaia di concerti una reputazione di riguardo che gli permette di esibirsi sui palchi di buona parte della Sicilia partecipando anche a trasmissioni televisive e ad importanti manifestazioni. Lo spettacolo che per impostazione e coinvolgimento si rivolge ad una larga fascia di persone, trova massima possibilità di espressione in spazi aperti quali piazze e ville pubbliche.
28 Agosto 2006
Lorenzo Petrocca group

- Lorenzo Petrocca Trio
- Salvo Pagnotta Contrabbasso
- Calogero Marrali Batteria
Lorenzo Petrocca è nato a Crotone nel 1964 a quindici anni si stabilì in Germania dove iniziò la carriera di pugile conquistando il titolo di campione regionale di pugilato del Baden Wuettenberg e nel 1982 campione della Germania del Sud.
Nello stesso periodo nacque la passione per la musica e così comprò la sua prima chitarra elettrica.
Nel 1986 già suonava con un gruppo di americani musica funk e soul.
Nel 1989 ascoltando un disco di George Benson si innamorò del Jazz intraprendendo una sorprendente carriera.
Nel 1993 ha preso posto nella L. E. Big Band di Stuttgart diretta da Jiggs Whigham.
Nel 1994 forma il Lorenzo Petrocca Quartet con il fratello Davide al basso collaborando con diversi musicisti di fama internazionale.
Nel 1995 suona con il grande Herb Hellis in diversi festivals e incide il primo disco a suo nome con Bruno de Filippi.
Nel 1996 incide con The Stuttgarter Guitarrentrio un Cd dedicato a Barney Kessel
Nel 1997 inizia ad esibirsi in diversi festivals e clubs in Italia.
Nel 1998 forma il suo Organ Trio realizzando il CD Stop it con Alberto Marsico e Armin Fischer.
Nel 1999 partecipa in diversi lavori di studio tra i quali la partecipazione nel Cd di Calogero Marrali "From Starry Nights to Sunrise " prodotto dalla Splasc(h) Records.
Nel 2000 viene invitato insieme a suo fratello Davide e Martin Drew da Monty Alexander a partecipare alla reazione del Cd "Universal Lovesong " che vede come protagonista principale Caterina Zapponi.
Oggi Lorenzo può essere ascoltato in gran parte d'Europa e in America con il suo Organ Trio, il suo Quartetto e con i Petrocca Brothers. Ha collaborato e registrato con:
Monty Alexander, Herb Hellis, Martin Drew, Tony Scott, The European Swing Stars, Dusko Goykovich, Dannz Moss, Oscar Klein, Ack Van Rooyen, Lars Erstrand, Banny Bailey, Billy Mitchell, Peanuts Hucko, Jeff e John Clayton, Don Rader, Harry Hallen, Jiggs Whigham, Peter Herbolzheimer, Bobby Burgess, Howard Levy, Tonz Mann, John Ruoco, Ron Williams, Hazy Osterwald, Pete York, Al Martino, Bruno de Filippi, Gianni Basso, Paolo Pellegatti, Paolo Tommelleri, Calogero Marrali , Jimmy La Rocca, Stefano Bagnoli , Massimo Moriconi, Alberto Marsico , Salvatore Bonafede, Charlie Antolini, Anne Sophie Mutter, Emil Mangelsdorf, Max Greger jr e tanti altri.
29 Agosto 2006
SERATA IN MEMORIA DI LIBERO GRASSI
Nel programma serale sono previsti: proiezioni di video, dibattito, lettura di brani tratti da un libro su Libero Grassi e il concerto degli Stormy Weather
Stormy Weather
- Vivi Lanzara (Piano e organo)
- Totò Bellomonte (chitarra elettrica e voce)
- Andrea Marchello (basso elettrico)
- Michele Virga (batteria)
Gli Stormy Weather nascono agli inizi degli anni ’90 come band tipicamente rockblues; il gruppo, fondato da Totò Bellomonte (chitarra e voce), giunge ad oggi, dopo svariati avvicendamenti, alla formazione attuale, che oltre al chitarrista e fondatore, vede Vivi Lanzara al pianoforte ed organo Hammond, Andrea Marchello al basso elettrico e Michele Virga alla batteria.
Gli Stormy Weather propongono blues “ad alta tensione”, e vantano, oltre a numerosissime esibizioni nel circuito siciliano, la partecipazione a due edizioni dell’Alcamo Blues Festival: nel ’97 hanno aperto il concerto di Alvin Lee come gruppo spalla, e nel ’98 si sono esibiti come gruppo di punta in una delle serate previste dal cartellone artistico del festival.
La band è composta da musicisti provenienti da eterogenee esperienze musicali, ma accomunati dal grande amore per il blues.
E’ in corso di registrazione un nuovo CD di brani inediti, che, insieme a cover, naturalmente riarrangiate, attinte dal repertorio blues americano, verranno proposti nell’ambito del concerto del 15 agosto all’Antica Tonnara
30 Agosto 2006
Alejandra Bertolino - FLAMENJAZZ
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- Alejandra Bartolino Garcia : Voce - Harmonium - Cajon
- Ornella Cappello : Ballerina
- Romina Denaro : Basso
- Massimo De Maria : Chitarra
- Dario Sulis : Percussioni - Cajon - Voce
- Antonio Zarcone : Pianoforte
La compagnia FlamenJazz porta in scena le radici di un canto che ha origini antiche e nasce dall’incontro della cultura musicale spagnola con quella araba, gitana, africana e siciliana. Un genere caratterizzato da un’ intensa espressione drammatica, accompagnato dalle suggestioni della danza.
Alejandra Bertolino Garcia è la cantante ed ideatrice, impegnata ormai da anni in questo progetto di fusione tra flamenco, jazz, ritmi gitani e mediorientali.
Questo spettacolo fonde il Flamenco ed il Jazz, la musica di “metissage” per eccellenza, in una unica arte in cui le antiche tradizioni popolari, la penetrante poesia di Federico Garcia Lorca fungono da cornice formale e il dialogo tra i musicisti e l’improvvisazione suonata e danzata da Ornella Cappello accostano magicamente i due mondi: l'Orientalismo musicale andaluso e il Jazz.
La parte armonica e la fusione fra i 2 mondi (Flamenco e Jazz) è affidata al pianista Antonio Zarcone che insieme a Dario Sulis (Cajon & Voce), Massimo De Maria (Chitarra flamenca) e Romina Denaro (Contrabasso) hanno ri-arrangiato le composizioni musicali di F.Garcia Lorca, partendo da strutture melodico-ritmiche legate ai moduli popolari spagnoli del XIII secolo, fondendole con quelle mediorientali e moresche , dando vita con le loro improvvisazioni ad una performance travolgente. Una vera esplosione dei sensi fatta di ritmi calienti, che costituiscono il fulcro dello spettacolo e che creano la sonorità unica di FLAMENJAZZ .
1 settembre 2006
OUT OF JAZZ
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Nasce nel 1993 da un’idea di Alfredo Dini e Francesco Di Menza che provenienti da esperienze musicali comuni decidono di dare vita ad una band che si prefigge come obbiettivo, quello di creare musica senza “compromessi”, lasciando che le idee possano prendere vita senza condizionamenti o stereotipi musicali, certamente vincolanti per la creatività. Insomma, musica senza barriere di generi e di stili. Per questo motivo viene scelta la formula del trio e con l’apporto di Marco Andreuccetti alla batteria, inizia da quel momento una sfida personale nel costruire brani e arrangiamenti proprio in funzione del trio, dove la ricerca sonora e compositiva diventa la base sulla quale crescere insieme e che porterà in breve tempo ad essere una delle più apprezzate ed originali band di jazz contemporaneo siciliane.
Lo stile degli OUT OF JAZZ si può considerare una “world music” dove svariati elementi della black music (jazz, funk, latin, blues, afro, etno e soul)contribuiscono al suono sempre più originale del gruppo grazie anche all’utilizzo creativo dell’effettistica.
Premiati nel 1998 con il riconoscimento della “Pigna d’Argento” come migliore band emergente siciliana si esibiscono in svariate manifestazioni e rassegne non ultima , nel 2001, l’apertura del concerto dei Jungle Funk (Living Color) a Palermo.
Il concerto è accentrato sulla base dei brani tratti dai loro due CD “Hard ‘n’ Hot Fusion” e “Reset” e da brani nuovi ed originali che faranno parte del prossimo lavoro discografico, creando un “Live act” pregnante ed energetico che non mancherà di entusiasmare gli appassionati del genere.
2 settembre 2006
Francesco Buzzurro Quartet: “NAXOS”
- Francesco Buzzurro (chit.classica),
- Mauro Schiavone (Pianoforte)
- Riccardo Lo Bue (basso el.) ,
- Sebastiano Alioto (batteria)
Il Concerto del Francesco Buzzurro Trio, intitolato “NAXOS” prevede l’esecuzione di un programma latin-jazz con standards di autori colti americani e composizioni originali dello stesso Francesco Buzzurro che miscelano le sonorità della musica etnica con quelle del jazz e della musica latina. Il suono della chitarra classica viene sapientemente miscelato dall’artista con gli stilemi propri dell’improvvisazione jazzistica dando luogo ad uno spettacolo originale e ricco di spunti creativi.
La performance compie inoltre un affascinante excursus sulle diverse forme stilistiche attraverso le quali la musica latina si è diffusa nel mondo, dando particolare attenzione ad uno strumento come la chitarra classica che ne ha certamente incarnato l’essenza. Il chitarrista Francesco Buzzurro, ben noto al pubblico siciliano e nazionale per aver militato nell’Orchestra Jazz Siciliana e per aver collaborato con alcuni dei più grandi jazzisti americani, è stato definito da Franco Cerri e da Gegè Telesforo”..uno dei migliori talenti musicali sfornati negli ultimi anni da una terra ricca, generosa e vitale come la Sicilia”. Tra le innumerevoli collaborazioni di F.Buzzurro vanno menzionate anche quelle con l’attore Carlo Croccolo, con l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, con l’Orchestra di Musica Contemporanea Città di Palermo e, recentemente con Lucio Dalla, Renzo Arbore, Luisa Corna e Francesco Baccini in un tour benefico in tutta Italia organizzato dall’AIL.
Va ricordato inoltre che Francesco Buzzurro, oltre ad avere vinto tre concorsi nazionali di chitarra, ha anche ricevuto il “Premio Della Cultura Città di Monreale” per la ricerca musicale, ed il Premio AICS “Sikelè”.
3 settembre 2006
Ermanno e i Saudade: "Un tocco di Brasile"
- Ermanno Nuzzo – Chitarra
- Antonina Schifano – Voce
- Claudia Puccio - Voce
- Alberto Falco – Sax
- Calogero Sutera – Basso
- Calogero Marranca – Batteria e percussioni
Ermanno Nuzzo, chitarrista che nel 1990 partecipò alla trasmissione “Gran Premio” condotta da Pippo Baudo, in questo concerto, ci farà ascoltare le straordinarie melodie dei più noti compositori della tradizione brasiliana quali : Toquinho, Vinicius De Moraes, Jobim, Baden Powell e Tapajos
4 settembre 2006
BONANOVA
- Claudia Campanella – voce
- Marcello Cinà – sax
- Marcello Bruno – piano e tastiere
- Angelo Campo – chitarra
- Francesco Luzzio – basso
- Filippo Pasta – batteria e testi
- Sergio Manduca – percussioni
Il gruppo BONANOVA nasce nel 1996 da un’idea del batterista palermitano Filippo Pasta, già da anni è impegnato nella ricerca della musica popolare Siciliana.
Con la collaborazione di musicisti affermati nel campo della musica pop e jazz, riunendo insieme le loro esperienze ha dato vita al presente progetto che si propone di fondere le tendenze musicali contemporanee con la tradizione musicale popolare siciliana.
Il repertorio comprende brani folk conosciuti ed altri originali arrangiati in stile ora jazzistico, ora contemporaneo e moderno. I testi in madre lingua, sono talvolta tratti da antiche poesie e ballate siciliane, ma osservano un’antica e rigorosa costruzione metrica e risultano dotati di una semplice ricchezza narrativa.Vengono ampiamente descritti i valori e il colore del popolo siciliano, della sua cultura, delle sue credenze e tradizioni.
5 settembre 2006
PURA BOSSA NOVA: L’INVENZIONE MUSICALE BRASILIANA
- Alessandro Panicola, chitarra e voce
- Zè Carlos alle ritmica brasiliana
- Benedetto Basile ai flauti soprano e contralto.
L’universo musicale brasiliano è un luogo straordinario in cui si sono amalgamati strumenti, grammatiche musicali, ritmi ed armonie lontanissimi tra loro nel tempo e nello spazio.
All’opposto, questa mistura apparentemente casuale ed involontaria ha dato origine ad una costruzione musicale assolutamente inconfondibile, talmente solida e leggibile che su di essa si fonda l’immagine stessa dell’identità nazionale brasiliana.
Così come una foto ed il suo negativo, il Samba e la Bossa Nova sono due balconi da cui ci si può affacciare su un modo di intendere la musica che diventa una vera e propria struttura di pensiero.
Alessandro Panicola, cantante e chitarrista, compie da anni un attenta ricerca sulla musica brasiliana e sulle sue forme espressive più genuine ed autentiche.
Nello spettacolo il musicista ripercorre, attraverso un vastissimo repertorio, i grandi classici della canzone brasiliana d’autore da Dorival Caymmi a Caetano Veloso passando per Antonio Carlos Jobim e gli altri storici compositori del Samba-Canção.
L’attenzione è puntata sulla Bossa Nova che Panicola suona con lo stile sussurrato, che è proprio di questo genere, utilizzando la voce quasi come un ulteriore corda della sua chitarra.
Il musicista mette in atto un interessante lavoro di immedesimazione con il “sentire musicale” brasiliano per questo reputa impropria ogni interpretazione delle composizioni di Jobim che ne stravolga i tempi con la cadenza jazzistica: «la Bossa Nova ed il Jazz -afferma- sono come due fratelli, nati dagli stessi presupposti culturali e musicali, che si sono conosciuti però soltanto da adulti».
Lo spettacolo può avere anche la forma di un concerto “ragionato” con dei brevi interventi introduttivi ai brani, e sulle tecniche e i concetti del Samba e della Bossa Nova.
6 settembre 2006
Gianni Gebbia Quartet
- Gianni Gebbia Sassofono
- Mauro Schiavone piano
- Luca Lo Bianco basso
- Fabrizio Giambanco batteria
Gianni Gebbia è un sassofonista palermitano che da venticinque anni gira per il mondo per studi, concerti, concorsi, festival e che tra le sue collaborazioni più recenti può vantare gente del calibro di Fred Frith, Jim O’Rourke e Lee Ranaldo. Lukas Lieti.
7 settembre 2006
Swing Cafè
- Dino Triassi (voce-armonica)
- Gero Pitanza (chitarra)
- Diego Tarantino (contrabbasso)
- Daniele Tesauro (fisarmonica/chitarra)
Quartetto palermitano nato nel 2003 dall’unione di quattro musicisti:
Il repertorio si basa sui classici dello swing e jazz europeo degli anni 30 e 40 quando i musicisti del vecchio continente incontravano le sonorità americane e le reinventavano miscelandole alla propria cultura.
Così è successo nei primi del novecento quando il chitarrista francese Django Reinhardt influenzato dalla musica French Gypsies e dal jazz americano diede origine alle basi del jazz moderno.
8 settembre 2006
Umberto Porcaro
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"Il Blues non morira' mai perché in ogni angolo del pianeta c'è un ragazzo come Umberto Porcaro innamorato di una musica semplice e per questo immortale".
B.B King "La Repubblica" Martedì 9 Luglio 2002
9 settembre 2006
Apple Scruffs
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Alessandro, Bruno e Mirko Cirrone, iniziano giovanissimi a comporre musica e ad esibirsi in pubblico con la loro band, gli "Apple Scruffs". Vantano una grandissima esperienza live ed hanno all'attivo più di mille concerti eseguiti tra la loro città, Palermo, e le numerose tappe italiane sino a giungere a Londra e Liverpool dove partecipano a quattro edizioni della Liverpool Convention e del Mathew Street Festival, dopo avere superato una selezione tra bands provenienti da tutto il mondo.
Tengono concerti nei luoghi più prestigiosi della città e nello storico Cavern Club "the most famous club in the world".
Grazie alla loro presenza scenica ed al forte impatto sonoro, i tre fratelli ottengono grande popolarità e riconoscimenti dalle più alte cariche della città inglese.
Ma è soprattutto il pubblico a decretare il successo della band palermitana a Liverpool, seguendo con entusiasmo le numerose esibizioni. Il Cavern City Tours invita la band a partecipare alle successive edizioni del festival e li inserisce nel sito ufficiale del Cavern come unica band Italiana. Oltre a scrivere canzoni pop, i tre fratelli compongono musiche strumentali per, cortometraggi, film e documentari. A Palermo gli Apple Scruffs si esibiscono sui palchi dei teatri più prestigiosi tra cui il Teatro Politeama (tempio della musica lirica che per la prima volta ha aperto le porte ad un gruppo rock), lo Spasimo, il Teatro Al Massimo, il Teatro Metropolitan etc, registrando sempre il "tutto esaurito" ed ottenendo grande riscontro di pubblico ed entusiastiche recensioni da parte della stampa.
Recentemente gli Apple Scruffs hanno dato vita ad una collaborazione con la ormai famosa trasmissione ”Demo” in onda su RADIO UNO RAI. Il brano Your Eyes Are Wide Open composto dai fratelli Cirrone ottiene molti traguardi, raggiunge il primo posto e si stabilizza per ben 25 settimane nella TOP TEN, classifica di Radio Uno Rai votata da esperti del settore e dalle più importanti riviste musicali italiane, viene utilizzata come sigla di chiusura della trasmissione stessa e nel Gennaio 2006, dopo aver superato una lunga votazione del pubblico e degli autori di Demo, viene inserita nella compilation”The Best of Demo 2” edita da Rai Trade.
Radio Uno RAI dedica inoltre numerose puntate agli Apple Scruffs, mandando in onda dei live eseguiti in Inghilterra, specials, e anche un unplugged registrato negli studi RAI di Roma. Radio 1 Rai ha inoltre scelto gli AppleScruffs nell'ambito del tour italiano "Best of Demo" (luglio 2006), che ha visto i fratelli Cirrone protagonisti con la loro musica in prestigiosi Festival Rock nazionali. vedi www.applescruffs.it
10 settembre 2006
Howard Levy
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- Howard Levy - armonica diatonica
- Mauro Schiavone – Piano
- Giuseppe Costa – Basso
- Fabrizio Giambanco – Batteria
Howard Levy, vincitore di un Grammy Award (1997) è considerato, nell’ambito del suo strumento (l’armonica diatonica), inarrivabile.E’ un musicista senza limiti, le sue esperienze lo hanno portato a suonare jazz, pop, rock, world music, Latin, classica, folk, blues, country e colonne sonore.
Tra le sue collaborazioni : Kenny Loggins, Glen Velez, Dolly Parton, Styx, Bobby McFerrin, Paul Simon, John Prine, Paquito D’Rivera, Ken Nordine e molti altri
la città cosmopolita (11-15 settembre 2006)
11-18 settembre 2006
Il Mare - mostra del pittore Julio Velasco
Nato a Bogota (Colombia) nel 1962 ha studiato "Storia dell’arte" all'Università di Paris I, Sorbonne; si è laureato in Arte all'Università di Paris VII; "Belle arti" alla Scuola di design EINA, Barcelona e "Belle arti" all'Università di Bogota JTL, Bogota. Vive e lavora tra Parigi e l’Italia
Ha partecipato, dal 1987 fino al 2000, in alternanza occasionale alla sua attività di artista come grafica multimediale, a progetti di edizione tradizionale, su internet o su CD per aziende come : IFA (Institut français d’architecture), EDF (Electricité de France), Peugot ; a un progetto di software di simulazione per lo STNA (Navigazione aeronautica civile francese) ; a un progetto interattivo sul riciclaggio per il municipio parigino o alla creazione di un CD di uso medicale (Medispin) a New York.
Mostre individuali: 2004 Galleria Miralli ; Palazzo Chigi - Viterbo, Italia. 2002 Spazio Fenice - Roma, Italia. 2001 Galleria - Bron, Francia.
Mostre collettive: 2003 Galleria Diners – Bogota, Colombia. 2003 Festival Découvrilles – La Ferté-Alais, Francia. 2002 L’art dans la rue – Vigneux-sur-Seine, Francia. 2001 Festival Découvrilles – La Ferté-Alais, Francia.
Progetti: 2006 Progetto « Jaillir des fonds » per una candidatura alla Villa Medici, Roma. 2005 Progetto di mostra a Epinal (Francia) intorno alle immagini di « Epinal ». 2005 Progetto « Le spectateur en spectacle », sui rapporti tra artisti « del corpo » e il spettatore a New York, USA.
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11 settembre 2006
19.30 Memorie delle città di altrove La geografia secondo mia madre - narrazione di Yousif Latif Jaralla
Conversazioni geografiche sulla città cosmopolita - Franco Farinelli
21.30 Geografie reali e immaginarie Beatrice Monroy intervista Tahar Ben Jelloun
22,30 ANDRES LAPRIDA September 11th Tribute
Andres Lapida, Newyorkese di adozione, attraverso i suoni della sua chitarra ci racconta la sua New York e gli eventi dell’11 Settembre
Lapida, uno tra i più prestigiosi chitarristi e compositori della scena internazionale
è uno dei pochi musicisti viventi che hanno collaborato con artisti del calibro di Toquinho, Vinicius de Moraes e col padre della bossa nova: Antonio Carlos Jobim.
Laprida ha presentato questo spettacolo in famosi templi della musica, come il Blue Note, Limelight, The Guggenheim Museum e The Knitting Factory di New York, il Teatro Latinoamericano di San Paolo, Brasile, la Chiesa della Maddalena di Parigi, l’auditorio Musikkhogskolen in Norvegia, la Sala Dorada Hermitage, di Mar del Plata, Argentina.
Nella sua discografia Laprida ha realizzato 3 CD: Sortilegio, Songs of the Moon e Latin Heart e ha collaborato in altri con vari artisti internazionali, come Don Alias, Gato Barbieri, Catherine Bott, Michael Brecker, Randy Brecker, Eric Calvi, Anthony Cox, DJ Spooky, Mark Egan, Julie Eigenberg, Onaje Allan Gumbs, Robin Hackett, Manolo Juarez, Victor Lewis, London Consort Orchestra (produced by Philip Glass), Agustin Pereyra Lucena, Phillipe Saisse, Steve Thornton, Jaime Torres ed altri.
Come compositore, al di la del suo lavoro per TV –Highlander, the Raven (USA, 2000) ed Euroland 2002 (RAI/Italy)– oppure per film -In the Absence of Peace, Enlighting a Life, One Time, Minas de Ouro Preto, Un sueño realizado- sono da menzionare i suoi concerti per orchestre incaricati dalla famosa casa editoriale francese “Les Editions du Chant du Monde”. Le sue opere –Florinda, Confidencias e Vanidad de las riquezas– sono state presentate in prima mondiale a Parigi con gran successo e continuano ad essere presentate in Europa e negli Stati Uniti.
Laprida vive a New York, dove tra i suoi lavori come produttore ha completato la musica per l’opera teatrale Geography of Desire (diretta da Jaime Sanchez), messa in scena presso l'Actor Studio Lee Strasberg.
12 settembre 2006
19.30 Memorie delle città di altrove La mela, il santo e il fuochista di Kufa - narrazione di Yousif Latif Jaralla
Conversazioni geografiche sulla città cosmopolita - Ola Söderström
21.30 A proposito di «Ritorni» - Giovanna Taviani racconta l’esperienza di «Ritorni», film-documentario prodotto da Palumbo Editore e Nuvola film
Pane nero - di Giuseppe La Licata (adattamento teatrale di «Le pareti della solitudine» di Tahar Ben Jelloun)
13 settembre 2006
19.30 Memorie delle città di altrove:
Il fiore del melograno - narrazione di Yousif Latif Jaralla
Conversazioni geografiche sulla città cosmopolita - Benno Werlen
21.30 Mosaico di città una scelta di servizi di Rai Mediterraneo a cura di Salvatore Cusimano
Il vento di Kabul conversazione con Tiziana Ferrario
14 settembre 2006
19.30 Memorie delle città di altrove:
L’agguato di Samarcanda - narrazione di Yousif Latif Jaralla
Conversazioni geografiche sulla città cosmopolita - Adalberto Vallega
21.30 Lo strappo- monologo - n a r razione di Martino Lo Cascio
Danze e ritmi mediterranei eseguiti dal gruppo TrizziRiDonna
15 settembre 2006
19.30 Memorie delle città di altrove:
Il signore dei pozzi - narrazione di Yousif Latif Jaralla
Conversazioni geografiche sulla città cosmopolita - Alì Toumi
21.30 Danze popolari europee eseguite dal gruppo TrizziRiDonna
22,30 Lucina Lanzara – De Mare
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- voce Lucina Lanzara;
- arrangiamenti e pianoforte Maurizio Curcio
“DE MARE” è il nuovo CONCERTO SPETTACOLO di e con Lucina Lanzara: musica d’autore al femminile dal forte sapore mediterraneo alternata a brani poetici.
E' la storia di Aliante, una barca che vola sul mare trasportato dal vento delle passioni. Il suo viaggio parte da Quarto dei Mille e arriva nel fondo del mare dove incontra un Riccio magico; viene catapultato nel deserto ed incontra i Migranti. Conosce il tradimento, l’amore totale, il desiderio di sfida, il tradimento, la morte e l’amore per la Vita.
Lo spettacolo risale al 1998; da allora è stato rappresentato in varie città d’Italia e con formazioni diverse, in cui però lo strumento principe era la chitarra classica. Questa sera alla Tonnara Bordonaro è l’occasione di un’anteprima assoluta: una nuovissima versione in duo al pianoforte con Maurizio Curcio, che ha curato anche gli arrangiamenti dell’omonimo disco edizione RAI Trade, presentato il 14 agosto scorso nella suggestiva cornice del Teatro Antico di Segesta con orchestra da camera.
Un recensione del Compositore Marco Betta per il disco DE MARE, 17 Gennaio 2006
Lucina Lanzara mantiene la promessa iniziata con "Il canto del sole" e disegna in "De mare" un nuovo luminoso percorso musicale sospeso tra natura e suono.
La sua musica colpisce immediatamente, entra nella mente con semplicità e profondità, ancora una volta Lucina con coraggio affronta il problema della scrittura e crea un poema musicale moderno, un viaggio sonoro del nostro tempo, tra le pieghe dei testi e della musica scorgiamo una strada attraverso la quale arrivare alla luce del mare.
16 settembre 2006
Ore 21,30 IL TACCHINO DELL’HAREM
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Concerto Teatrale di Giuseppe Moschella con l’attrice Emanuela Mulè e Diego Spitaleri alle Tastiere Il tacchino dell’harem
Lungo le afrodisiache e prelibate pietanze di un itinerario prettamente culinario, si snodano sinuosi e accattivanti tentacoli: immagini di un Eros sempre esistito, vivo e necessario.
Come succulento pasto in tavola, esso nasconde e rivela ad occhi attenti arte, tradizioni e storia.
Ancestrale desiderio di Essere, di sedare i propri appetiti- fisici e spirituali- che da sempre tinge di variegati colori e complesse sfumature le nostre anime.
Un attore, un’attrice e un musicista danno vita ad una performance scoppiettante in cui la musica s’intreccia all’interpretazione di brani tratti dalla letteratura e dal teatro di diverse epoche (A. Moravia, G. Gaber, W. Shakespeare, L. Da Ponte, Catullo, I. Allende…), il cui filo conduttore è la ricerca di dare un volto e un’identità all’Eros, una dimensione che coinvolge tutto il nostro essere.
Inoltre il concerto prevede, come supporto audio-visivo, una proiezione video che tra il serio e il faceto propone immagini significative e divertenti di film che hanno segnato la storia del cinema italiano e non e che contribuiscono alla realizzazione di uno spettacolo multimediale. Sofisticato, divertente, ironico, sensuale, prorompente e peccaminoso, con musica e canzoni dal vivo (di Mina, F. Buscaglione e tanti altri ancora…), lo spettacolo diverte, incuriosisce, istruisce abbattendo barriere e tabù.
16 settembre 2006 Ore 23,00
“La ballata dell’Uomo normale” di e con Cocò Gulotta – alla chitarra Alberto Di Rosa
- Regia: Cocò Gulotta
- Voce recitante: Cocò Gulotta
- Musica eseguite da Alberto Di Rosa (chitarre)
Canzoni, monologhi e ironia al “tritolo” - Satira pungente, comicità di denuncia che sollecita alla riflessione.
Un recital in agrodolce che alterna canzoni, monologhi, gag e trovate da teatro del paradosso per quasi due ore di spettacolo, questo è “La ballata dell’Uomo normale” : la storia di un aspirante mattatore che vanamente rincorre la realizzazione del suo sogno scontrandosi inerme con le contraddizioni del quotidiano.
Cocò Gulotta, autore, regista e interprete del recital, nei panni di se stesso, con in più un fare da burlone insolente, si diverte ad elencare i vizi di superficie dell’omuncolo moderno e, spalleggiato dal chitarrista Alberto Di Rosa non perde l’occasione per lanciare strali al veleno contro tutto ciò che di peggio oggi può produrre l’uomo del nuovo millennio: dalle icone televisive ai miti dell’effimero, dalla Coca-Cola alla cellulite.
17 settembre 2006
Giuseppe Milici Featuring Eliot Zigmund & Bill Moring
L’armonicista Palermitano e il pianista Mauro Schiavone saranno coadiuvati da una ritmica di livello internazionale composta da Eliot Zigmund, batterista definito una leggenda del Jazz e Bill Moring Bassista tra i più quotati dell’area Newyorchese. Questo concerto è anche un’anticipazione del nuovo cd (prodotto dalla Unda Maris) che proprio in questi giorni verrà realizzato
18 settembre 2006
DIVAS
- Anita Vitale :piano e voce
- Marcella Nigro voce
- Valeria Milazzo voce
Il progetto “Divas” nasce dall’incontro di tre voci, tre tecniche vocali ed espressive e soprattutto tre amiche motivate dall’amore per la musica e dall’entusiasmo nel cantare insieme.
In un percorso musicale dal jazz al pop e soul, le “Divas” (Anita Vitale, voce e piano, Marcella Nigro, voce e Valeria Milazzo, voce) tornano insieme per emozionare ed emozionarsi ancora…
19 settembre 2006
“ETCETERA”
Tornare indietro nel tempo è un pensiero che facciamo abitualmente, nel cinema…..nella moda….nella musica…è proprio questo che ci ha fatto riflettere e ad avere il desiderio di giocare con le note di qualche anno fa.
Nascono allora gli “ETCETERA”, gruppo vocale composto da Beppe Vella, Dario Effettivo, Francesco Petralla, Flora Faja le voci, Riccardo Randisi al pianoforte.
Beppe Vella e Flora Faja da circa trentanni lavorano facendo spettacoli e concerti in tutta Italia eseguendo prevalentemente musica jazz e soul. Dario Effettivo e Francesco Petralla sono i più giovani e provengono da esperienze diverse. Dario dalla musica leggera al soul, Francesco dal rock al blues. Riccardo Randisi, anche lui come Flora e Beppe, ha diversi anni di esperienza lavorative soprattutto eseguendo musica jazz.
Questa fusione ha creato un sound moderno ed intrigante, che sulla falsa riga del gruppo degli anni 50 il “Quartetto Cetra” ripropone gli intramontabili brani di quel periodo, come “Un bacio a mezzanotte”, “Mille lire al mese” “Nella vecchia fattoria”….
Gli Etcetera si muovono con arrangiamenti più complessi, coinvolgenti e ricercati, fanno dello swing italiano una realtà del nostro tempo, da non dimenticare
20 settembre 2006
AES DANA


- Valeria Milazzo: voce
- Nino Macaluso: violino
- Rosellina Guzzo: arpa celtica
- Giuseppe Viola: sax
- Giuseppe Leopizzi: chitarra
- Giovanni Apprendi: percussioni
Gli Aes Dana (“Gente d’arte” in gaelico), si formano nel 1982 a Palermo, per iniziativa di Giuseppe Leopizzi, e si dedicano allo studio e alla rielaborazione della musica tradizionale irlandese e siciliana.
Nel 1985 sono tra i primi gruppi italiani di musica celtica invitati a suonare in Irlanda, all’O’Carolan Festival di Keadue. Nell’87 pubblicano l’album The Far Coasts of Sicily, per l’etichetta Hi, Folks! Records di Milano, oggi divenuto una rarità per collezionisti.
Vantano collaborazioni con prestigiosi artisti internazionali, come i Chieftains, (tre concerti in Sicilia tra il ’96 e il ’98), Jacqui McShee e Gerry Conway, Robin Williamson. Nel 2000 prendono parte al WOMAD a Palermo. Nell’agosto 2001 ottengono un grande successo in concerto con Paddy Keenan, e nel settembre 2001 con Máirtín O’Connor.
Nel 2003 pubblicano il nuovo CD, contenente composizioni originali di Giuseppe Leopizzi, che accostano sonorità celtiche a umori mediterranei. Tra queste la titletrack “Frontiera”, 1° Premio allo USA Songwriting Competition, Florida 2002 (categoria instrumental), e Top Five Award al John Lennon Songwriting Contest di New York, categoria world music. Al CD partecipano come ospiti speciali i succitati Paddy Keenan alle uillean pipes, e Máirtín O’Connor all’accordion.
21 settembre 2006
Eliot Zigmund – Bill Moring – Mauro Schiavone
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Eliot Zigmund, come nativo della città di New Yorker, è stato un avido fan di Jazz, nella sua carriera ci sono collaborazioni con i più prestigiosi musicisti da Bill Evans a Michel Petrucciani, da Stan Getz a Jim Hall per arrivare a Dionne Warrwick e Neil Sedaka.
In questo concerto dal titolo “Spotlight on New York” sarà coadiuvato da Bill Moring, Contrabbassista tra i più richiesti dell’area Newyorkese e Mauro Schiavone, pianista che ha più volte dimostrato di meritare la ribalta internazionale
Questo trio d’eccezione per un concerto nel quale verranno eseguiti brani di autori che hanno legato la propria attività artistica e la propria immagine alla citta di New York.
22 settembre 2006
Alice Sparti
Alice Sparti nasce il 3 Aprile 1982. Dopo aver studiato privatamente sin dall’età di sei anni pianoforte classico, nel 1998 inizia a frequentare il corso di canto jazz presso la Scuola Musica Insieme, sotto la direzione di Loredana Spata e di Mimmo Cafiero. Negli anni 1999 e 2000 si classifica tra i primi posti delle graduatorie di merito per l’assegnazione di dieci borse di studio offerte dall’Associazione Musica Insieme, in collaborazione con il Comune di Palermo.
Sempre nel 2000 prende parte all’Open Jazz Vocal Band, quartetto vocale tutto al femminile il cui repertorio, arrangiato da Loredana Spata, spazia da brani “a cappella” a rivisitazioni di famosi standards.
Il 10 giugno 2005 è stata applaudita protagonista della festa inaugurale di SummerNight, la rassegna jazz estiva dell’Associazione Siciliana Amici della Musica, al fianco di Orazio Maugeri (sassofono), Paolo Passalacqua (pianoforte), Marko Bonarius (contrabbasso) e da Fabrizio Giambanco (batteria). Nell’estate 2005 partecipa al festival di Jazz di Lagnau, in Svizzera. Nell’aprile di quest’anno partecipa all’inaugurazione della Stagione concertistica estiva SummerNight 2006 al fianco del chitarrista Lino Costa.
Alice Sparti ha frequentato diversi seminari di canto jazz tenuti da Norma Winstone, Sheila Jordan, Michael Aspinal, Cinzia Spata e Mark Murphy. Ha inoltre partecipato alla master class di Pietro Codorelli e Salvatore Bonafede per l’esecuzione del “Porgy and Bess” di George Gershwin.
Nell’anno Accademico 2004/2005 consegue la laurea in DAMS (indirizzo Musica) con il massimo dei voti e la lode. E’ attualmente iscritta al Conservatorio“V.Bellini” di Palermo, dove frequenta il corso quinquennale per la laurea in Jazz.
Il Trio, oltre che dalla vocalist, è formato da due musicisti di spicco nel panorama musicale jazzistico siciliano quali Paolo Passalacqua (pianoforte) e Giuseppe Costa (contrabbasso). Il repertorio spazia dai classici della canzone d’autore americana, da Cole Porter a Van Heusen, ad alcuni brani della canzone italiana degli anni ’60. Non mancano poi famosi classici del repertorio brasiliano. Punti di forza del trio sono la continua ricerca di sonorità raffinate ed eleganti e il linguaggio improvvisativo.
23 settembre 2006
STING IN JAZZ

- VITO DE CANZIO - VOCE
- ANTONIO ZARCONE - PIANO
- LUCA LO BIANCO - CONTRABBASSO
- GASPARE PALAZZOLO - SAX
- TOTI DENARO - BATTERIA
Il concerto è dedicato ad uno degli artisti più interessanti del panorama musicale mondiale.I brani più belli e significativi del repertorio di Sting vengono rivisitati e proposti in chiave Jazz e Soul da una Band affiatata e singolare, ed interpretati dallo strepitoso Vocalist Vito De Canzio.
24 settembre 2006
NO HAY PROBLEMA - LATIN-JAZZ PINK MARTINI
- FABIO FINOCCHIO>>Batteria
- MARCO FALDETTA>>Basso
- MASSIMO BRONZETTI>>Chitarra
- CLAUDIO MONTALTO>>Tromba
- SALVO COMPAGNO>>Percussioni
- IRENE IENTILE>>Voce
Il gruppo nasce all’inizio del 2005 dall’intento di Massimo e Irene, amici di vecchia data, di mettere insieme un repertorio che incontrasse i gusti e le diverse esperienze musicali di entrambi.
Sulla base degli studi classici, di musica popolare e l’interesse per la musica jazz di Irene (voce della band) e il background rock-blues e jazz di Massimo (chitarra) ha preso piede la ricerca di un repertorio misto fra Jazz, Latin e canzoni francesi dal sapore anni ‘40 e ’50. Quasi subito si è unito Marco, bassista eclettico di formazione jazz il cui apporto è stato fondamentale per la scelta dei brani e soprattutto per gli arrangiamenti. Il gruppo si completa con la ritmica di Fabio e Salvo e con la tromba di Claudio, già insieme con gli Akkura.
I No Hay Problema suonano correntemente nei locali di Palermo come il Gatto Nero, il No Logo, il Kahlesa, per feste pubbliche e private, proponendo al pubblico un repertorio di brani Latin-Jazz, Standard e cover degli americani Pink Martini.
Punto fermo dalla band è la ricerca di un sound caldo e non da sottofondo.
In scaletta…Amado Mio, Sympathique, Besame Mucho, Quizas, Caravan, I Love Paris…………….
25 settembre 2006
Laura Campisi Marco Mazzamuto “Tributo a Billie Holiday”
Il progetto è un dichiarato tributo a Billie Holiday, alla sua straordinaria capacità espressiva ed alla sua inconfondibile "sincerità" musicale. Attraverso il repertorio che le era proprio, vogliamo condurre il pubblico nel suo mondo emotivo, ripercorrendo alcuni episodi della sua vita, alcune fonti di ispirazione, e piccoli frammenti della storia americana di allora.
Fa parte della scaletta anche un brano di mia composizione (il mio primo!) ispiratomi proprio da lei, dalla sua commovente voce, dalla sua incredibile
figura artistica...un piccolo tributo personale, un "tributo nel tributo"... la mia "Song for Billie".
26 settembre 2006
Marvi La Spina "Open Space
- Gaspare Palazzolo sax tenore
- Marvi La Spina pianoforte
- Igor Ciotta contrabbasso
- Giuseppe Urso batteria
- Marvi La Spina "Open Space"
"Open Space" è il nuovo gruppo che la pianista Marvi La Spina ha formato insieme ad alcuni tra i migliori solisti del panorama jazzistico palermitano: Gaspare Palazzolo ai sassofoni, Igor Ciotta al basso elettrico e Giuseppe Urso alla batteria.
Come in tutti i suoi gruppi anche qui l'accento è posto sulla proposizione di musica originale dedicando un'attenzione particolare alla scrittura e all'arrangiamento delle proprie composizioni.
Marvi La Spina, diplomata in pianoforte al Bellini di Palermo e leader dal 1997 della Macchina di Suoni Jazz Orchestra, ha vinto nel 2000 i concorsi internazionali di arrangiamento Barga Jazz e Scrivere in Jazz. Nel 2005 si è esibita al festival europeo di Izmir (Turchia) e ha partecipato al Music Omi International Musicians Residency presso l'OMI Art Center di N.Y. Dal 2003 parte del quintetto di Bruno Tommaso.
Gaspare Palazzolo, sassofonista dalla grande carica espressiva, ha suonato nei più importanti festival jazz italiani e ha inciso per la Egea con il gruppo "Accabbana" e per la Soul Note con la Macchina di Suoni Jazz Orchestra. Ha inoltre suonato con Ernie Watts, Dan Moretti, Marcello Pillitteri, Piero Leveratto, Carol Welsman, Gianpaolo Casati, Stefano D'Anna.
Igor Ciotta, bassita inventivo e versatile, ha suonato tra gli altri con David Liebman, Maurizio Giammarco, Matt Renzi, Billy Hart, Salvatore Bonafede, Rosario Giuliani, Daniela Schaechter.
Giuseppe Urso, musicista versatile, batterista e compositore, passa con disinvoltura dalla musica sinfonica al jazz. Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche e svariate collaborazioni tra cui Cedar Walton, Stefano Di Battista, Paolo Fresu, Clark Terry, Toots Thielemans, Dusko Goykovic, Flavio Boltro.
27 settembre 2006
"Giuboxer"
- Roberto di Laura - Voce
- Carmelo Pinzone - Chitarra
- Claudio Faraci - Basso
- Nino Lala – Batteria
I GiùBoxer nascono nella primavera del 2005 attorno alla figura di Roberto Di Laura, cantante palermitano dalla voce androgina.
Il gruppo raccoglie musicisti provenienti da tutta la Sicilia, cresciuti artisticamente in situazioni musicali che vanno dal rock al funk, alla musica jazz; ed è la miscela di queste sonorità che caratterizza il sound del gruppo.
Il repertorio, poco influenzato dalle scelte “commerciali” del momento, diventa occasione per la creazione di nuovi arrangiamenti che rendono i brani scelti molto personali e vicini alla sonorità della band.
In questo modo lo spettacolo assume un carattere unitario dal punto di vista stilistico, ricco di potenza sonora ed energia, capace di coinvolgere il pubblico al quale viene offerto uno spettacolo completo dal punto di vista musicale e visivo, senza lasciare al caso tutto quello che è extramusicale, ma che fa anch’esso parte dello spettacolo.
28 settembre 2006 ore 20,30
Film: "LETTERE DAL SAHARA"

Nell’ambito del progetto EQUAL condotto da RAA in cooperazione con la Facoltà di Architettura di Palermo e dei seminari sulla città interetnica indetti dalla Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Palermo, verrà proiettato in anteprima a Palermo il film "Lettere dal Sahara" di Vittorio De Seta che presenterà e commenterà il film.
Download della locandina dell'evento
28 settembre 2006
Eleonora Militello e Massimo Merighi in Gospel e dintorni
Un percorso attraverso lo spiritual ed il gospel tradizionali eseguiti dalla splendida voce di E. M. che interpreterà tra l’altro anche alcuni brani del repertorio jazz in chiave spiritual
29 settembre 2006
SMOOTH JAZZ PROJECT
- OSVALDO LO IACONO - CHITARRE
- ANTONIO ZARCONE - FENDER RHODES, SYNTH
- GIOVANNI BUZZURRO - BASSO
- GASPARE COSTA - BATTERIA
Il progetto nasce nel 2004 da un'idea di Osvaldo Lo Iacono e vede insieme 4 musicisti provenienti da diverse formazioni ed influenze musicali, accomunati dalla grande passione per il Funk ed il Jazz.
Il risultato di questa unione è un "SUONO" e un "GROOVE" molto Cool e Moderno, grazie alle melodie accattivanti scritte dallo stesso Osvaldo Lo Iacono, al suono Vintage del Rhodes di Antonio Zarcone e alla Ritmica incalzanze di Giovanni Buzzurro e Gaspare Costa.
30 settembre 2006
GIORGIA CRIMI Quartet

- Giorgia Crimi- Voce
- Rita Collura – Sax
- Roberto Brusca – Piano
- Giuseppe Costa - Basso
Il repertorio di questa formazione spazia dai classici del jazz, a composizioni originali, con contaminazioni funk e soul il tutto riarrangiato dalle brave musiciste.
Eventi futuri

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